Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2002
Domanda 3 ottobre 2002
Vi rubero' un po' di tempo per un consiglio su una questione a mio parere assurda cercando di essere il piu' sintetico possibile. Durante le vacanze estive di quest'anno in Toscana ho deciso com amici di svolgere una gita su un'isola lasciando l'auto in sosta in un parcheggio a pagamento nei pressi del porto dato in concessione a privati dal comune. Lasciata l'auto verso meta' mattina facciamo ritorno per ritirarla circa alle ore 22.00 notando con stupore che la cassa era chiusa. Dopo aver atteso per 15 minuti e verificato che nel parcheggio non era piu' presente nessun addetto, trovandoci nell' impossibilita' di pagare la somma di 9euro lasciamo il posteggio. Preciso che il parcheggio non disponeva di sbarra e di alcun mezzo di pagamento elettronico e che si trattava di una parte di un piu' ampio piazzale. All'ingresso era presente un cartello che indicava la fascia oraria 7: 00 - 21: 00 come periodo in cui il parcheggio risultava a pagamento senza pero' specificare che oltre questo orario non fosse possibile pagare e tantomeno come comportarsi ritirando l'auto oltre quest'orario. Ora, a distanza di circa un mese, mi viene recapitata una raccomandata, proveniente dalla societa' che ha in gestione il parcheggio (un gommista del posto), in cui c'e' scritto che essendo venuto meno al pagamento della sosta (senza specificare la ragione) ero tenuto a versare la cifra di 9euro + circa 5euro di spese per la loro raccomandata e la visione al PRA del proprietario della vettura(copia allegata nella raccomandata). La lettera si conclude dicendo ho tempo 10gg per eseguire il pagamento altrimenti procederanno per vie legali. Non mi sembra molto corretto che un parcheggio che non ha personale oltre l'orario di custodia (ore 21: 00 in estate in una localita' di mare!) ne tantomeno di un qualunque mezzo di pagamento automatizzato si possa rifare sui proprietari delle auto scaricandogli per giunta anche le spese! Mancava anche un semplice cartello che invitasse la gente a ritirare le auto entro un certo orario o che desse delle indicazioni prima di parcheggiare. Scusandomi per essermi dilungato volevo un'opinione in merito a questa lettera ricevuta e se secondo voi queste totali mancanze da parte dei gestori potevano far cadere le loro richieste. Grazie.




Risposta ADUC
in effetti, tutti i parcheggi ad orario ci risulta che non consentano di pagare fuori dell'orario medesimo.
Pertanto, non ci pare veramente che questo punto particolare necessitasse di per se' di ulteriore specifica, in quanto appare chiaro.
Cio' che invece puo' essere contestato e' la mancata esibizione del Regolamento contrattuale del parcheggio, che avrebbe dovuto essere esposto (anche alla cassa). In caso mancasse, sarebbe possibile contestare (ha i testimoni per farlo); altrimenti no.
Invii una raccomandata A/R, contestando la richiesta opponendo la mancanza di indicazioni regolamentari ed avvisando che in caso contrario -potendo documentare le mancanze- sara' lei a citarli in giudizio. Occorrera' poi, tuttavia, che venga intentato un contenzioso (e che possa portare i testimoni del caso) sperando poi di ottenere ragione.

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