Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2002
Vi scrivo per informarvi su cosa mi e' successo sottoscrivendo un abbonamento con la compagnia telefonica wind: firmai nell'ottobre 2001 la sottoscrizione di un contratto "spazio zero" nella quale era prevista la preselezione automatica con la compagnia wind. A novembre cambiai idea ed inviai una raccomandata chiedendo la disdetta di preselezione automatica riservandomi di poter utilizzare il contratto a mio piacimento. A maggio inviai un'altra raccomandata disdicendo il contratto. Ora mi ritrovo solleciti di pagamento di bollette da gennaio a settembre. Parlo in data odierna con un operatore della compagnia che mi dice di avere recepito in ritardo la disdetta dei preselezione automatica (ossia in data 23/03) ed in ritardo la disdetta di contratto (ossia oggi con la mia telefonata). Mi sono state annullate le bollette da giugno ad oggi. Paghero' il canone fino a giugno (poiche' l'operatore mi ha detto che ci sono 30 giorni di tempo per recepire la disdetta di contratto); ma non ho nessuna intenzione di pagare il traffico telefonico dei mesi prima poiche' telefonavo nella convinzione di non utilizzare wind.
Vi chiedo di poter cortesemente rispondere alle mie domande: che tempi di legge ci sono per recepire le disdette?
non sapevo di dover pagare un canone, e' legale?
Puo' la compagnia costringermi a pagare il traffico telefonico nonostante la mia disdetta e quindi costringermi a pagare la bolletta?
Vi sono molto grata se potrete rispondermi.
Distinti Saluti Samuela
Risposta ADUC
termini di legge non ce ne sono e comunque -sia per i tempi che per i canoni- vale esclusivamente quanto previsto in contratto. Per cio' che concerne il recepimento, fanno fede le sue raccomandate, pertanto da questo punto di vista e' tranquilla. Tuttavia, rimane da vedere -a seconda del contratto- se ci fossero gli estremi per effettuare queste disdette.
Se verificando sul contratto fosse possibile recedere cosi' come ha fatto lei (e dunque non vi fossero irregolarita') puo' inviare una nuova raccomandata A/R di contestazione delle irregolarita', intimando che si provveda ad effettuare lo storno delle fatture indebitamente inoltrate, a fronte della regolarita' delle disdette eseguite in termini di contratto, specificando che nel caso non si provvedesse a confermarle quanto richiesto entro 15 gg adira' le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace).
Se verificando sul contratto fosse possibile recedere cosi' come ha fatto lei (e dunque non vi fossero irregolarita') puo' inviare una nuova raccomandata A/R di contestazione delle irregolarita', intimando che si provveda ad effettuare lo storno delle fatture indebitamente inoltrate, a fronte della regolarita' delle disdette eseguite in termini di contratto, specificando che nel caso non si provvedesse a confermarle quanto richiesto entro 15 gg adira' le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace).
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