Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2002
Domanda 3 ottobre 2002

Vi scrivo per informarvi su cosa mi e' successo sottoscrivendo un abbonamento con la compagnia telefonica wind: firmai nell'ottobre 2001 la sottoscrizione di un contratto "spazio zero" nella quale era prevista la preselezione automatica con la compagnia wind. A novembre cambiai idea ed inviai una raccomandata chiedendo la disdetta di preselezione automatica riservandomi di poter utilizzare il contratto a mio piacimento. A maggio inviai un'altra raccomandata disdicendo il contratto. Ora mi ritrovo solleciti di pagamento di bollette da gennaio a settembre. Parlo in data odierna con un operatore della compagnia che mi dice di avere recepito in ritardo la disdetta dei preselezione automatica (ossia in data 23/03) ed in ritardo la disdetta di contratto (ossia oggi con la mia telefonata). Mi sono state annullate le bollette da giugno ad oggi. Paghero' il canone fino a giugno (poiche' l'operatore mi ha detto che ci sono 30 giorni di tempo per recepire la disdetta di contratto); ma non ho nessuna intenzione di pagare il traffico telefonico dei mesi prima poiche' telefonavo nella convinzione di non utilizzare wind.
Vi chiedo di poter cortesemente rispondere alle mie domande: che tempi di legge ci sono per recepire le disdette?
non sapevo di dover pagare un canone, e' legale?
Puo' la compagnia costringermi a pagare il traffico telefonico nonostante la mia disdetta e quindi costringermi a pagare la bolletta?
Vi sono molto grata se potrete rispondermi.
Distinti Saluti Samuela




Risposta ADUC
termini di legge non ce ne sono e comunque -sia per i tempi che per i canoni- vale esclusivamente quanto previsto in contratto. Per cio' che concerne il recepimento, fanno fede le sue raccomandate, pertanto da questo punto di vista e' tranquilla. Tuttavia, rimane da vedere -a seconda del contratto- se ci fossero gli estremi per effettuare queste disdette.
Se verificando sul contratto fosse possibile recedere cosi' come ha fatto lei (e dunque non vi fossero irregolarita') puo' inviare una nuova raccomandata A/R di contestazione delle irregolarita', intimando che si provveda ad effettuare lo storno delle fatture indebitamente inoltrate, a fronte della regolarita' delle disdette eseguite in termini di contratto, specificando che nel caso non si provvedesse a confermarle quanto richiesto entro 15 gg adira' le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace).

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