Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2002
Domanda 2 ottobre 2002
Convinta ad acquistare casa ho dato all'agenzia un assegno al momento della proposta che mi e' stato detto accettata dal venditore. Alle telefonate e all'appuntamento con il funzionario nessun seguito cosi' ho iniziato a dubitare a giusta ragione perche' dal trovare problemi nel pagamento, nel mutuo etc sono passati dopo vari incontri all'immissione di clausole particolari nel contratto dopodiche' sono finalmente arrivati a dirci la verita' dopo ripetuti appuntamenti e prese in giro: la casa era stata venduta ad altri. Visto che l'assegno ovviamente mi e' stato ridato indietro non ho subito danni economici ma morali tanti. Mi ero adoperata gia' per mutuo, arredamento e problemi vari, quindi tanta perdita di tempo. Mi chiedo se non ci sia stato qualcosa di sbagliato nel comportamento dell'agenzia oltre che la scorrettezza. Vi pregherei rispondermi se possibile anche perche' la casa era quella giusta dopo tanta fatica!




Risposta ADUC
il comportamento e' scorretto in quanto -ci pare di capire- l'hanno volontariamente indotta a credere che l'acquisto fosse ormai cosa fatta. Tuttavia, occorrerebbe avesse la possibilita' di dimostrare cio' che sostiene, in quanto se non c'e' nulla di scritto, non sussistono elementi sufficienti a sostenere l'esistenza di una legittima aspettativa da parte sua. Forse, sarebbe opportuno si rivolgesse al Ruolo Mediatori della Camera di Commercio, per un parere sull'agenzia.

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