Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2002
Domanda 30 settembre 2002
Spettabile Associazione, mi rivolgo a voi poiche' ritengo di essere, in qualita' di consumatore, vittima di ingiustizie.
Nel luogo ove risiedo e' attivo un servizio di gasdotto al quale sono collegato per le necessita' ordinarie della mia famiglia.
Tale servizio e' gestito, sin dall'attivazione, dalla societa' VERGAS SRL la quale ha la sede principale in Rocca di Caprileone (ME), via Nazionale, ed ha una succursale in Spadafora (ME) alla via Roma.
Il reclamo che mi accingo a fare e' inerente alle modalita' di calcolo e riscossione delle somme dovute alla societa' per i consumi effettuati.
Fino a circa un anno addietro le procedure adottate dalla societa' erano perfette e non davano adito a particolari lamentele o rilievi. Infatti, con cadenza bimestrale mi veniva recapitata la bolletta relativa ai consumi effettuati nel bimestre precedente.
Nell'ultimo periodo questo meccanismo, perfettamente chiaro, non e' stato piu' utilizzato.
Pertanto, da allora, ricevo le bollette ogni quattro/cinque mesi, oppure quando la societa' crede opportuno inviarle e, nel dettaglio di tali documenti si fa riferimento a consumi relativi a diversi mesi addietro.
Preciso altresi' che i consumi di gas metano indicati nelle bollette sono calcolati in base a letture del contatore, installato presso la mia abitazione, mai effettuate e scritte a caso, o secondo la convenienza della societa'.
Considerato che il prezzo applicato dalla societa' sui consumi indicati in bolletta e' suscettibile, nei diversi periodi, di variazioni, al rialzo o al ribasso, in relazione ai prezzi del mercato petrolifero, e tenuto conto che, come gia' specificato, le letture dei contatori non vengono effettuate, chi mi garantisce che nelle bollette la societa' Vergas Srl mi addebita le somme relative ai consumi effettivi del periodo considerato?
In effetti, visti i tempi lunghi intercorrenti tra le varie emissioni delle bollette, in assurdo, la societa' potrebbe, e ritengo che cio' non avvenga, aggiustare le letture dei contatori, facendo risultare nelle bollette destinate agli utenti, un consumo maggiore nei periodi in cui il prezzo petrolifero e' elevato, ed un consumo minore laddove i prezzi diminuiscono.
L'unico modo affinche' l'utente possa essere garantito e' la trasparenza. Trasparenza in questo caso significa emissione di bollette con cadenza bimestrale.
In diverse occasioni ho espresso tali lamentele al personale addetto alla succursale di Spadafora (ME), ma mi e' stato detto di rivolgermi alla sede principale.
Ho pensato di rivolgermi a Voi!
Cosa mi consigliate di fare? Cordialmente




Risposta ADUC
in assenza di lettura, e' normale che le fatture siano presuntive, salvo conguaglio successivo. Il problema e' se questo sia un comportamento volontario, sistematico ed identificabile come un illecito o se invece possa essere giustificato dall'impossibilita' di accedere direttamente al contatore. Per il resto (la contabilizzazione dei consumi in modo non scadenzato) si consiglia di richiedere espressamente una valutazione al Garante per l'Energia ed il Gas, P.za Cavour 5, 20121 Mi.

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