Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2002
Domanda 30 settembre 2002
Carissima Aduc, possiedo un Conto Banco Posta da circa due anni.
Conto che ho adoperato molto poco, un po' a causa del personale dell' Ufficio postale molto poco preparato, poi perche' ho cambiato zona di lavoro e mi tornava scomodo.
Avrei voluto chiudere il conto gia' un anno fa, ma le file estenuanti e la mancanza di esatte informazioni sulla procedura mi ha scoraggiato(Chi mi diceva un procedura chi un altra..) Nel frattempo devo ammettere che sono andata "sotto".
Pochi giorni fa ho chiamato il numero verde delle poste italiane per chiedere per l'ennesima volta cosa avrei dovuto fare.
Loro mi hanno detto (finalmente!!) dove avrei dovuto mandare la raccomandata, ma che avrei dovuto versare alle Poste Italiane la modica cifra di 75 euro (esclusa la somma per ricoprire il conto) come spese anticipate che poi mi sarebbero state rimborsate.
Ho rettificato con l'operatore che sul contratto non c'e' nessuna clausola (almeno al mio occhio) che dica cio', ma lui non ha saputo che ripetermi la procedura...
Ora io dico, senza dover raccontare tutti i reali disservizi dei quali Ho usufruito(!), estinguero' il conto pagando le spese sotto le quali sono caduta, ma non quelle non previste.. Ma a me questi 75euro di "Caparra" chi me le rida'? E dove sta scritto che io debbo pagarle? Aspetto un Vs consiglio..... grazie




Risposta ADUC
e' comprensibile che ci siano delle spese di chiusura. Quello che le consigliamo e' di recarsi direttamente verso un Ufficio postale e prendere visione delle condizioni esposte, verificando quanto previsto per la chiusura. Ci pare infatti strano che venga richiesta una "caparra" e crediamo, appunto, che siano spese di chiusura.

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