Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2002
Domanda 30 settembre 2002

Spett. le Associazione, Chiedo cortesemente se potete rispondermi a questa domanda: Un cliente di una finanziaria, a cui ha chiesto un prestito per l'acquisto di beni di consumo, risulta che ha pagato in ritardo delle rate pur avendo saldato tutto il suo debito. Detto risultato appare nella CRIF (Centrale dei rischi finanziari).
Pertanto successivamente al cliente viene interdetta qualsiasi altra operazione di prestito.
Si chiede: - detta procedura alla luce della legge sulla privacy e' ancora valida?
- Il Garante della privacy ha stabilito che se una persona pur essendo stato protestato, ma ha pagato il suo debito, deve essere cancellato dall'archivio elettronico dei protesti, (vedasi vs. del 1 maggio 2002) perche' la stessa procedura non puo' essere estesa anche alla CRIF?
- Se invece esiste la procedura di cancellazione dalla CRIF, potreste farmi conoscere l'iter?
Le Vs. Email che ricevo sono sempre molto interessanti e nel ringraziarVi per questo servizio, porgo cordiali saluti.




Risposta ADUC
un ritardato pagamento segnalato in un archivio informativo ad uso di imprese di un certo settore, non e' un protesto iscritto in un registro pubblico. Pertanto, anche se per analogia l'ipotesi e' proponibile, non sussistono presupposti significativi in merito alla possibilita' di ottenere una cancellazione ai sensi della privacy.
E' possibile, pertanto, provare ad inviare una raccomandata A/R chiedendo di provvedere alla cancellazione dei dati detenuti, in applicazione della normativa sulla privacy, inviando la comunicazione per conoscenza al Garante per la Privacy, P.za Monte Citorio 121, 00187 Rm. Questo, pero', non vuol dire che ci sia la possibilita' di un risultato positivo.

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