Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2002
Domanda 29 settembre 2002

Alla fine della via a fondo chiuso, dove abito da quasi 30 anni, e' stato concesso di costruire un palazzo con 4 appartamenti. La strada non e' stata ancora classificata, fa parte di una vecchia lottizzazione, i vigili ritengono che sia una strada privata a uso pubblico e quindi dicono che non e' di loro competenza.
La via e' stretta ed e' a forma di l. I mezzi troppo grandi che quotidianamente ci passano la bloccano, tra l'altro mi hanno gia' spaccato il muro di cinta. Il responsabile dei lavori mi ha gia' detto che e' possibile che i mezzi ripicchino nel muro.
Io personalmente ho perso la liberta' di uscire di casa se e quando voglio in quanto devo aspettare che la strada sia libera. E' molto frequente che coloro che lavorano nel cantiere parcheggiano davanti i miei cancelli dei garage e ci scaricano i vari materiali.
Ho detto al responsabile di venire con mezzi piu' piccoli, ma non ne vuol sapere visto che sarebbe per lui un costo aggiuntivo.
Inoltre e' stata piazzata la gru a ridosso del mio muro di cinta, nell'area di costruzione, ma essa sporge per meta' sopra il tetto della mia casa. Ho qualche possibilita' per farla spostare?
Faccio presente che l'edificio viene costruito a ridosso dell'argine di un fiume, in una area che e' il risultato dell'unione strategica di due lotti di terra. Una parte era destinata a zona a verde.
Poiche' sono convinta che l'autorizzazione ha fruttato dei soldini a qualcuno che l'ha concessa, vorrei sapere se c'e' un modo per opporsi.




Risposta ADUC
in primo luogo, occorrerebbe verificare a chi catastalmente risulti appartenere la strada, per sapere chi possa decidere in merito. Ad ogni modo, se le fossero causati dei danni, potra' chiederne il rimborso a chi li ha causati (purche' sia possibile dimostrarne l'origine -il che, dovrebbe essere agevole).
Per cio' che concerne la costruzione sui due lotti, non e' possibile contestare se non ci sono state ne' violazioni delle distanze, ne' della normativa edilizia.

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