Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 settembre 2002
Cara Aduc, sono finalmente riuscita a contattare l'Antenna May-Day che e' un servizio di informazione e di consulenza socio sanitaria per gli immigrati nel Ticino [May Day ++41.91.923.1864], dove mi hanno suggerito di contattare il Centro di Pianificazione Familiare dell'Ospedale Civico di Lugano [tel. ++41918114111].
Per poter effettuare l'IVG farmacologica e' necessario presentarsi con dei documenti d'identita' validi, il gruppo sanguigno, i risultati dell' esame HCG e l'ecografia (se sono gia' stati fatti, altrimenti vengono effettuati in loco).
Per le donne italiane NON residenti in Svizzera e' dunque possibile effettuare l'interruzione volontaria di gravidanza tramite metodo farmacologico (RU486) in Svizzera.
Il costo si aggira intorno ai 1.200 Franchi Svizzeri (819 Euro circa).
Visto il costo elevato del trattamento svizzero, ho deciso di continuare nella mia ricerca ed ho trovato il sito del BPAS, molto chiaro ed esaustivo, sui metodi di interruzione volontaria di gravidanza praticati nel Regno Unito.
http: //www. bpas. org/ Contattando il BPAS al numero ++44.121.450.770.0 mi sono state fornite tutte le informazioni di cui avevo bisogno, nonche' il costo complessivo del trattamento IVG farmacologico (che in U. K. viene effettuato fino alla 9a settimana di gravidanza).
Il costo per il mio caso specifico e' decisamente minore rispetto alla Svizzera; complessivamente andro' a pagare 380 Sterline Inglesi (606 Euro circa), ho scelto dunque questa soluzione fissando un appuntamento per la prima settimana di Ottobre.
Devo dire che i responsabili del BPAS sono stati molto gentili, chiarendo i miei dubbi e spiegandomi passo passo l'iter del trattamento (in tutto 1 settimana, poi tornata in Italia, dovro' farmi visitare dalla mia ginecologa per un controllo) e rassicurandomi sui buoni esiti di questo tipo di interruzione di gravidanza.
A parte gli alti costi da sostenere, credo che la RU486 sia un ottima alternativa all'IVG chirurgica, purtroppo l'unica oggi praticata in Italia, vi do quindi queste informazioni perche' possiate ampliare la vostra documentazione in merito, permettendo cosi' ad altre donne di poter scegliere liberamente (purtroppo non gratuitamente) il tipo di interruzione volontaria di gravidanza da effettuare.
Nella speranza che la nostra legislazione cambi al piu' presto, e che l'Italia divenga uno stato laico di fatto e non solo di nome, vi ringrazio per la celere risposta e per il lavoro informativo fin'ora svolto.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
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