Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2002
Spett. le ADUC desidero sottoporvi una situazione (forse comune a molti) che proprio non comprendo.
Abitiamo (siamo in due) nel nostro appartamento (in affitto) da marzo 2000. Durante il primo anno abbiamo pagato piu' o meno la stessa cifra per il consumo dell'energia elettrica (bollette bimestrali di mediamente 45 Euro). Le bollette sono rimaste piu' o meno nella media di queste cifre fino a settembre del 2001, quando ci e' arrivato un conguaglio di 477 Euro. Siamo rimasti molto stupiti perche' i nostri consumi sono rimasti praticamente sempre gli stessi e non capivamo questo drastico aumento. Alla fine abbiamo cercato di convincerci che la causa era il secondo computer acquistato e acceso tutto il giorno (piu' o meno 350 Watt). Dopo quel conguaglio le bollette bimestrali sono tutte aumentate mediamente da 45 Euro a 100 Euro. Visto che durante quest'ultimo anno non abbiamo aggiunto alcun elettrodomestico o altro apparecchio che potesse consumare tanto da giustificare una cifra simile, eravamo tranquilli che questa volta non ci sarebbe arrivato nessun conguaglio "sconvolgente". Ora invece ne e' arrivato un altro di ben 499 Euro (tra l'altro di 22 Euro piu' alto del precedente) e questa volta siamo assolutamente convinti che c'e' qualcosa che non va... cosi' come siamo pure convinti che probabilmente abbiamo pagato troppo anche l'anno scorso. Ma come provarlo? Siamo costretti a pagare questa bolletta o possiamo in qualche modo evitarlo? Visto che non abbiamo molta fiducia di poter provare questo errore/difetto stiamo anche prendendo in considerazione di non pagare la bolletta e di cambiare intestazione del contratto ENEL. Una domanda sorge spontanea: chi subentra o sottoscrive un nuovo contratto e' costretto a saldare questa bolletta? Tra le altre cose, viene pubblicizzato un nuovo contatore "rivoluzionario" che evitera' "sorprese" agli utenti eliminando i conguagli e che misurera' sempre il consumo reale delle famiglie.
Miglioramenti nella qualita' del servizio oppure si sono resi conto che i tempi non sono piu' maturi per "continuare" a fare fessi i consumatori e si sono inventati un nuovo apparecchio? Tra me e me mi dico, allora quelli vecchi hanno sempre funzionato bene solo dal lato ENEL....
In attesa di conoscere un vostro parere o suggerimento in merito, vi ringrazio in anticipo.
Abitiamo (siamo in due) nel nostro appartamento (in affitto) da marzo 2000. Durante il primo anno abbiamo pagato piu' o meno la stessa cifra per il consumo dell'energia elettrica (bollette bimestrali di mediamente 45 Euro). Le bollette sono rimaste piu' o meno nella media di queste cifre fino a settembre del 2001, quando ci e' arrivato un conguaglio di 477 Euro. Siamo rimasti molto stupiti perche' i nostri consumi sono rimasti praticamente sempre gli stessi e non capivamo questo drastico aumento. Alla fine abbiamo cercato di convincerci che la causa era il secondo computer acquistato e acceso tutto il giorno (piu' o meno 350 Watt). Dopo quel conguaglio le bollette bimestrali sono tutte aumentate mediamente da 45 Euro a 100 Euro. Visto che durante quest'ultimo anno non abbiamo aggiunto alcun elettrodomestico o altro apparecchio che potesse consumare tanto da giustificare una cifra simile, eravamo tranquilli che questa volta non ci sarebbe arrivato nessun conguaglio "sconvolgente". Ora invece ne e' arrivato un altro di ben 499 Euro (tra l'altro di 22 Euro piu' alto del precedente) e questa volta siamo assolutamente convinti che c'e' qualcosa che non va... cosi' come siamo pure convinti che probabilmente abbiamo pagato troppo anche l'anno scorso. Ma come provarlo? Siamo costretti a pagare questa bolletta o possiamo in qualche modo evitarlo? Visto che non abbiamo molta fiducia di poter provare questo errore/difetto stiamo anche prendendo in considerazione di non pagare la bolletta e di cambiare intestazione del contratto ENEL. Una domanda sorge spontanea: chi subentra o sottoscrive un nuovo contratto e' costretto a saldare questa bolletta? Tra le altre cose, viene pubblicizzato un nuovo contatore "rivoluzionario" che evitera' "sorprese" agli utenti eliminando i conguagli e che misurera' sempre il consumo reale delle famiglie.
Miglioramenti nella qualita' del servizio oppure si sono resi conto che i tempi non sono piu' maturi per "continuare" a fare fessi i consumatori e si sono inventati un nuovo apparecchio? Tra me e me mi dico, allora quelli vecchi hanno sempre funzionato bene solo dal lato ENEL....
In attesa di conoscere un vostro parere o suggerimento in merito, vi ringrazio in anticipo.
Risposta ADUC
per contestare una bolletta occorre provare di non essere tenuti al pagamento di certi importi.
Pagare sempre una certa quota di bolletta non significa che sia quello il consumo reale, infatti e' il conguaglio che stabilisce con certezza il dovuto, in quanto c'e' stata una lettura precedente. Cio' non toglie che per verificare il consumo effettivo, sia sufficiente prendere visione del proprio contatore.
Si potrebbe trattare di richiesta indebita -contestabile- qualora dal contatore venisse rilevato un certo numero di scatti, e nel conguaglio risultasse una cifra diversa.
In tal caso, e' sufficiente darne comunicazione al gestore (linea verde o servizio internet), e la somma pagata in eccedenza viene accreditata nella bolletta successiva.
Per quanto riguarda il subentro, non ci pare una buona idea.
Infatti, se a subentrare fosse un parente del nucleo familiare, sarebbe chiaro l'intento (e comunque, indipendentemente da chi eseguisse il subentro, trattandosi dello stesso contratto rimarrebbero accollate al nuovo contraente le spese sospese).
Se invece fosse possibile, col beneplacito dell'Enel (e dunque solo per un un estraneo) ottenere un nuovo contratto, questi non dovrebbe pagare le spese pendenti per l'altro contratto precedente e distinto, ma nulla cambierebbe per lei, in quanto nei suoi confronti la pendenza rimarrebbe, e le verrebbe comunque richiesto il pagamento -anche con un decreto ingiuntivo. Dunque non si rileva la utilita' dell'azione.
Tenga presente che, a fronte di una omissione di pagamento, potrebbero essere sospese tutte le utenze intestate al moroso.
Pagare sempre una certa quota di bolletta non significa che sia quello il consumo reale, infatti e' il conguaglio che stabilisce con certezza il dovuto, in quanto c'e' stata una lettura precedente. Cio' non toglie che per verificare il consumo effettivo, sia sufficiente prendere visione del proprio contatore.
Si potrebbe trattare di richiesta indebita -contestabile- qualora dal contatore venisse rilevato un certo numero di scatti, e nel conguaglio risultasse una cifra diversa.
In tal caso, e' sufficiente darne comunicazione al gestore (linea verde o servizio internet), e la somma pagata in eccedenza viene accreditata nella bolletta successiva.
Per quanto riguarda il subentro, non ci pare una buona idea.
Infatti, se a subentrare fosse un parente del nucleo familiare, sarebbe chiaro l'intento (e comunque, indipendentemente da chi eseguisse il subentro, trattandosi dello stesso contratto rimarrebbero accollate al nuovo contraente le spese sospese).
Se invece fosse possibile, col beneplacito dell'Enel (e dunque solo per un un estraneo) ottenere un nuovo contratto, questi non dovrebbe pagare le spese pendenti per l'altro contratto precedente e distinto, ma nulla cambierebbe per lei, in quanto nei suoi confronti la pendenza rimarrebbe, e le verrebbe comunque richiesto il pagamento -anche con un decreto ingiuntivo. Dunque non si rileva la utilita' dell'azione.
Tenga presente che, a fronte di una omissione di pagamento, potrebbero essere sospese tutte le utenze intestate al moroso.
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