Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 settembre 2002
Domanda 26 settembre 2002

Cara associazione, vorrei chiederVi un parere (se avete una sede qui a Genova potro' anche recarmi dal legale da Voi eventualmente indicatomi).
Vi prego a tal proposito di leggere la lettera (file allegato) inviata alla ericsson di roma.
Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta risolutiva dal personale competente della ericsson che, anzi, mi ha riferito che ogni decisione (in merito alla riparazione del mio telefono o alla sua sostituzione) sono demandate al loro laboratorio (societa' terza a cui hanno ceduto in gestione l'assistenza tecnica) di como. Ho chiamato il laboratorio di como e mi ha risposto di mandare un fax alla ericsson (ma io l'ho fatto!!!) che loro non possono prendere in considerazione la mia istanza.
In sintesi il mio telefono (in garanzia) non prendeva piu' la rete (assenza segnale), mi e' tornato dall'assistenza, dopo 50 gg ca., con il medesimo problema, non l'ho ritirato e ne ho chiesto la sostituzione (in alternativa alla risoluzione del contratto). Durante i 50 gg di attesa, nelle telefonate al call center ericsson ho scoperto che trattasi di problema su larga scala dipendente da difetto hardware (sul modello T39), che anche se riparato il difetto si ripresenta e che il telefono non e' sostituibile perche' hanno cessato la produzione (per questi problemi?). Nei mie pellegrinaggi al laboratorio di genova (dove raccolgono i telefoni e, se non riparabili in loco, perche' con gravi problemi, li inoltrano al predetto centro di assistenza nazionale) ho notato numerose persone in attesa del telefono T39 perche' afflitto dal medesimo problema su descritto.
Vi segnalo altresi' che in data odierna ho sottoscritto la mia adesione alla Vs. associazione con pagamento a mezzo carta di credito (€ 25).
Resto in attesa di un Vs. cordiale riscontro, distinti saluti.




Risposta ADUC
non abbiamo sedi nella sua zona.
Proprio alla luce della vigente normativa (per gli acquisti effettuati dopo il 23/3), occorrerebbe che l'azione avvenisse nei confronti del rivenditore.
Dovrebbe pertanto contestare a quest'ultimo, tramite raccomandata A/R, il vizio di produzione non risolvibile, intimando che si provveda ad effettuare la sosittuzione entro 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, onde ottenere il rimborso del danno subito.
Altrimenti, puo' anche agire sul Centro Assistenza per ottenere la sostituzione (se prevista nei termini di garanzia) o anche sull'importatore Ericsson direttamente (sempre nei termini di garanzia contrattuale), ma col rischio di vedersi contestare la legittimita' della richiesta, mancando un rapporto diretto -e comunque, non potrebbe pretendere alcun rimborso, ma la sola sostituzione.
Una raccomandazione: non faccia fax, ma solo raccomandate A/R e sempre indicando un termine.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.

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