Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2002
Domanda 24 settembre 2002
cara aduc vorrei porre alcune domande inerenti il canone TV sempre tanto discusso.
1) Mio padre, intestatario dell'abbonamento RAI, e' deceduto due anni fa (cioe' nel 2000). Ora il ministero delle telecomunicazioni pretende da mia madre il pagamento del canone per gli anni 2001 e 2002 (ancora intestato a mio padre come da loro indicato anche se le lettere sono inviate a mia madre). Anche gli abbonamenti si ereditano? E' lecito chiedere il pagamento e minacciare la riscossione coatta, cosi' come hanno fatto, per un abbonamento intestato ad un deceduto? Anche sul bollettino di conto corrente allegato alle lettere, e' presente sempre e solo il nome di mio padre. Inoltre tutte queste comunicazioni (compresa la minaccia di riscossione coatta) sono state fatte per mezzo di semplici lettere e non raccomandate.
2) Anche se per il momento hanno chiesto il pagamento per gli anni 2001 e 2002, mio padre in realta' non pagava da qualche anno pur non avendo disdetto il contratto. Nel caso in cui mia madre sia costretta a pagare, quanti anni di arretrati possono chiedere? Anche in questo caso vale la regola dei 5 anni?
grazie mille per il vostro aiuto




Risposta ADUC
era nel suo interesse comunicare alla Rai la sua intenzione di disdire l'abbonamento, per il decesso del titolare.
Ora, la richiesta e' legittima perche' comunque in casa c'e' un apparecchio televisivo di cui non risulta il pagamento.
Infatti per essere liberati dal pagamento, non importa a nome di chi del nucleo familiare, occorre comunicare non solo la intenzione di disdire il canone, ma anche cosa ne e' stato del televisore (regalato, buttato via, etc).
La richiesta di pagamento potrebbe risalire a tutti gli anni non pagati, piu' le eventuali sanzioni o interessi.
Al momento, la soluzione migliore e' quella di chiedere la disdetta del canone a nome di suo padre, oppure di fare il subentro a nome di sua madre.

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