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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 settembre 2002
Domanda 23 settembre 2002
Disservizio Infostrada Il 17 giugno 2002 ho chiesto il trasloco della linea ADSL da un numero di Milano al nuovo sempre di Milano. Mi e' stato detto che non c'erano problemi in quanto la zona e' coperta dal servizio. Mi dicono di mandare un fax sia per far spostare la linea, sia per i dati di addebito su carta di credito in quanto cambiati. Poi di andare sul sito di libero e fare l'aggiornamento del n; di telefono. Preciso: ho bisogno una connessione giornaliera perche' faccio siti internet. Non mi interessa tanto la velocita'. Fino a giugno ero soddisfatta del servizio Infostrada (non wind, sia ben chiaro). Mando il fax per la richiesta. Il 155 mi dice che ci vorranno circa 10 giorni. Chiamo dopo 10 giorni... non e' arrivato il fax. Lo rimando. Stessa storia dopo 10 giorni. Chiedo se hanno un termine entro il quale garantire dato che io continuavo a pagare il canone (il fax con il cambio della carta di credito e' arrivato subito!). Non e' garantito il trasloco! Richiamo il 155 e una ragazza mi dice che invece il trasloco si puo' fare e che la collega non era informata. Sollecito. Mando almeno 10 fax. Non arrivano. Arriva luglio, arriva il nuovo pagamento. Minaccio di incatenarmi al palazzo di via lorenteggio e per miracolo dopo quasi 1 mese e mezzo mi passano un responsabile. Mi promette di far passare il mio fax al terminale e dare il via alla linea adsl che continuavo a pagare (83 euro a bimestre fissi!). Mi promette pure una telefonata per il buon fine dell'operazione. Nessuna telefonata. Ma verso fine luglio il mio fax risulta arrivato. Chiedo se entro i primi di agosto potevo riavere la mia linea e mi dicono che comunque ci vogliono 10 giorni! Faccio una serie infinita di telefonate che da meta' luglio comunque sono praticamente impossibili. Il sito e' quasi sempre inaccessibile, la registrazione on line non funziona anche perche' io sono gia' loro cliente e mi rifiuta e al 155 continuano a dirmi che la linea me la daranno se mi registro. Non serve a nulla dire che sono gia' registrata ma la loro unica risposta e' quella del non so cosa farci. Il dramma e' che una volta si poteva parlare con vari uffici di competenza. Ora solo con il 155 e non passano nessuno. l'amministrazione poi ha dato l'ordine di non passare le telefonate perche' sono oberati di lavoro. Nel frattempo perdo un lavoro da 3.000 euro perche' non posso garantire puntualita'. Perdo soldi inviando piu' di 20 fax, perdo ore di tempo al telefono perche' non rispondono e perdo denaro anche dal tabaccaio per inviare fax. Decido ad agosto di perdere soldi in raccomandate a/r per disdire il contratto fregandomene dei 60 gg. d'anticipo che chiedono. Io ormai risultavo abbonata per il secondo anno in automatico ad un servizio che non avevo piu'. Ho chiesto anche il rimborso del canone non utilizzato. Nel frattempo, il 17 di settembre, hanno emesso una terza fattura da 83 euro. il 26 di agosto ho mandato la raccomandata per disdire e chiedere il rimborso ma con il pagamento su carta di credito continuano a rubarmi soldi in automatico fregandosene. A loro risulta che in data 27 agosto io ho chiamato per sollecitare il servizio!!! Io ho mandato una raccomandata per disdirlo!!! Ho chiesto per cortesia di non rubarmi piu' il denaro e loro dicono che la gestione e' in mano all'amministrazione e che lei sola potra' gestire la cosa. Ma io non posso accedere al reparto e quindi mi dicono che si tratta solo di aspettare. I rimborsi ho saputo che hanno un tempo di 90 giorni. ma nessuno mi rimborsa il tempo perso e i soldi. Se per caso qualcuno domani prendera' la mia pratica, io i soldi di rimborso (due canoni e mezzo da 83 euro li vedro' con l'anno nuovo. il 155 non prende piu' i miei solleciti perche' ne ha troppi e mi sento rispondere che io ormai ne sto facendo una questione personale. Nel frattempo mi dicono che io non posso avere una linea adsl dalla concorrenza (ho attivato Alice della Telecom in 10 giorni) perche' ho un impegno con Wind! (io pero' l'avevo con Infostrada). Non posso bloccare il pagamento su carte di credito perche' non e' previsto! Dicono loro. L'unica e' bruciare la carta e dire che me l'hanno rubata. Mi rimane la denuncia ai carabinieri o chi per loro e poi ho fatto tutto. Se ne fregano e io ho perso almeno 200 euro di canone non utilizzato e di disservizi che loro da contratto non garantiscono. Ho intimato lo stop al prelevamento e di farsi vivi ma hanno buttato il telefono in faccia dicendomi che non e' possibile e che comunque dal momento che ho rotto il contratto fuori tempo dovro' pagare una penale di 400 mila lire! Non so piu' che fare. Grazie




Risposta ADUC
non avrebbe dovuto inviare fax, ma raccomandate. E se prima non la formalizza, la sua richiesta di trasferimento (appunto tramite raccomandata A/R) non ha titolo poi per contestare e chiedere la risoluzione del contratto ed il conseguente rimborso. Occorrerebbe che prima intimasse di provvedere al trasferimento entro un termine (di 15 gg) con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, ritenendo risolto il contratto e chiedendo il rimborso del danno subito -inviando p.c. la lettera anche al Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
In caso cio' non bastasse, dovrebbe rivolgersi subito al giudice di pace e la questione sarebbe cosi' definita.

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