Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 settembre 2002
Cara ADUC, In data 13 marzo 2002 ho acquistato, tramite l'agenzia viaggi L'isola Felice di Roma, un pacchetto soggiorno avente ad oggetto un viaggio per le Maldive presso l'sola Velidhu per me per mia moglie e mio figlio di quasi tre anni (pagante). Nella medesima data saldavo l'intera somma per un totale di 3.500, 00 €. Il pacchetto viaggio comprendeva: il soggiorno dal 6 aprile al 13 aprile 2002 comprensivo di pensione completa e di assistenza in loco. Il tour operator in questione e' IDEE PER VIAGGIARE S. R. L. DI ROMA.
In data 5 aprile 2002, 20 minuti prima dell'imbarco per le Maldive, e con bagagli gia' spediti, venivo raggiunto tramite cellulare dall'agenzia viaggi l'Isola Felice di Roma, che mi comunicava un over booking presso il villaggio prenotato proponendomi un altro villaggio turistico a me sconosciuto. Soluzione che rifiutavo categoricamente. L'agenzia viaggi mi tranquillizava dicendomi di partire che il tour operator avrebbe risolto il problema.
Arrivati all'aeroporto di Male' il corrispondente italiano non si presentava.
Si presentava un maldiviano che mi informava che sull'Isola Velidhu non c'era posto e mi fa vedere il fax, datato 2 aprile 2002, con cui avvisavano Idee per Viaggiare dell'over booking.
Siamo stati costretti, vista la situazione e con un bambino di due anni e mezzo, ad accettare, dopo due ore di discussione, il villaggio HAKURA CLUB.
Il villaggio purtroppo non aveva infermeria sul posto, aveva solo bungalow over-water (pericolosi per un bambino), spiaggia sporca, mare sporco, (causa di una forte dissenteria che mio figlio ha avuto dopo un giorno di permanenza). Tutte queste caratteristiche ed altre erano state scrupolosamente vagliate prima dell'acquisto del pacchetto. Dopo aver fatto un paio di telefonate ai corrispondenti locali che non si sono minimamente curati del problema, ho chiamato la mia agenzia viaggi in Italia lamentandomi del trattamento. Dopo quattro giorni di infernale permanenza mi chiama IDEE PER VIAGGIARE, che appreso lo stato di difficolta', ci fa spostare in un altro villaggio turistico piu' confacente (senza l'infermeria).
Ho chiesto il risarcimento danni tramite un avvocato ma ci e' stato respinto ogni risarcimento. Non mi resta che la citazione per danni.
Che mi consiglia?
Risposta ADUC
puo' prima tentare una conciliazione, sia in Camera di Commercio che davanti al giudice di pace. Se neanche questo fosse sufficiente, allora non rimarra' che il contenzioso. Si spera, comunque, sia possibile trovare un accordo in sede conciliativa.
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