Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 settembre 2002
Domanda 21 settembre 2002

Spett. ADUC, con la presente sono a richiedere il Vs. aiuto al fine di risolvere positivamente un reclamo che ormai da 3 mesi ho inoltrato senza successo alla compagnia telefonica Tele2.
Il problema risale allo scorso mese di maggio quando la compagnia telefonica Tele2 aumento' considerevolmente (83%) il costo delle chiamate telefoniche verso Cuba. Il nuovo listino entro' in vigore il 1° maggio 2002 e sugli organi di informazione fu data pubblicita' della maggior convenienza delle telefonate urbane ed interurbane rispetto al listino in vigore precedentemente. Nulla tuttavia fu detto o pubblicato sugli organi di informazione riguardo all'aumento di alcune destinazioni internazionali fra cui Cuba.
Cosa ancora piu' grave ho ricevuto in allegato alle fatture il nuovo listino Tele2 e nella parte riguardante le destinazioni internazionali era identico a quello precedente. Le destinazioni internazionali erano suddivise in 4 fasce di prezzo: Europa occidentale, Europa orientale, Sud America e Resto del mondo. Il listino molto generico non riportava la lista completa dei paesi appartenenti a ciascuna fascia di prezzo. Cuba non era indicata in alcuna fascia, ma prima del 1° maggio 2002 apparteneva alla fascia Sud America e dopo il 1° maggio era passata alla fascia Resto del mondo (con un aumento dell'83%).
Dopo la visione di questo nuovo listino (perfettamente uguale nella parte delle tariffe internazionali a quello precedente) conclusi erroneamente che nulla era cambiato per Cuba.
Solo nel mese di giugno 2002 dopo l'arrivo della fattura di maggio mi sono potuto rendere conto (dal costo delle chiamate) del forte aumento.
Ho contattato Tele2 e come indicato dalle loro condizioni di contratto ho spedito al Servizio Clienti una raccomandata con ricevuta di ritorno chiedendo il rimborso della differenza fra il vecchio ed il nuovo listino sostenendo che non ero stato preventivamente informato come richiesto dalle condizioni contrattuali.
Dopo 3 mesi non ho ricevuto alcuna risposta (anche se nelle condizioni di contratto si legge che di fronte ad un reclamo Tele2 rispondera' in 30 giorni) e anche contattando telefonicamente il Servizio Clienti Tele2 non ho ricevuto alcuna risposta.
Leggendo le condizioni contrattuali Tele2 ho visto che non posso fare ricorso ad un giudice di pace se prima non ho esperito un tentativo obbligatorio di conciliazione presso l'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni ai sensi dell'articolo 1, comma 11, della Legge 249/97.
Pur possedendo tutta la documentazione del mio caso ed essere sicuro della validita' delle mie argomentazioni non so come rivolgermi presso questa Autorita' delle Comunicazioni. Inoltre non vorrei pagare spese ben maggiori del rimborso richiesto (circa 150 euro) per vedere riconosciuti i miei diritti.
Vi prego pertanto di illustrarmi le modalita' ed eventuali spese per potere avviare la procedura di conciliazione presso l'Autorita' per le Garanzie delle Comunicazioni.
Ringraziando anticipatamente dell'aiuto porgo cordiali saluti




Risposta ADUC
e' indispensabile una richiesta di valutazione -tramite raccomandata A/R- al Garante per le Comunicazioni (Isola B5, 80143 Na). Occorre indichi i fatti, alleghi in copia i documenti e chieda una valutazione ed un intervento in merito (non ci sono spese).
In seguito, potra' eventualmente rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →