Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2002
Io e mia moglie abbiamo prenotato presso il Cral Poste di Milano un soggiorno di 2 settimane alle Baleari il giorno 10/05/2002 da effettuare dal 2/06/2002 al 15/06/2002 saldando l'intera quota il 15/05/2002.
All stipula del contratto di viaggio ho dovuto accettare obbligatoriamente la polizza dell'eventuale annullamento del viaggio costata 50 € a testa, senza che mi fosse rilasciato copia del contratto assicurativo, pertanto non conoscevo le condizioni di polizza.
Il 18/05/2002 mio suocero e' stato ricoverato in ospedale perche' accusava stanchezza e malessere generale (77 anni) dopo 3-4 giorni mio suocero si e' aggravato vistosamente e pertanto abbiamo valutato che la partenza non sarebbe potuta avvenire, quindi il 27/05/2002 ci siamo recati al Cral Poste e abbiamo comunicando al Tour operator Sun-Seeker la nostra volonta' di annullare il viaggio per causa di cui sopra.
Solamente allora abbiamo avuto (fotocopia) delle condizioni di polizza stipulate con la compagnia Ala-Service di Milano.
Il 5/06/2002 mio suocero e' deceduto (nei giorni in cui avremmo dovuto fare il viaggio).
Quindi abbiamo richiesto il rimborso della intera cifra del viaggio da me pagata interamente.
La compagnia ha risposto che ci avrebbe riconosciuto solamente il 50% dell'intera quota in quanto una clausola del contratto prevede che l'assicurato deve denunciare il sinistro entro le 24 ore dall'avvenimento dello stesso.
Pertanto io avrei dovuto inviare la denuncia entro le ore 24 del giorno 19/06/2002.
A parte che non potevamo prevedere un caso purtroppo cosi funesto e poi noi non conoscevamo non solo le condizioni ma nemmeno la compagnia.
Io credo che ci siano gli estremi per denunciare l'operato scorretto della compagnia e la clausola e' sicuramente vessatoria in quanto le norme assicurative prevedono che alla stipula di un contratto assicurativo si rilasciata copia controfirmata per accettazione, poi credo che con una clausola come questa nessun assicurato recuperera' mai il 100% della quota versata.
Vi chiedo cortesemente di indicarmi il modo di recuperare l'intera quota ammontante a 1500€ e quali azioni posso intraprendere.
Inoltre inviero' una richiesta di intervento sanzionatorio all'ISVAP in quanto credo che la succitata compagnia Ala-Service operi in modo scientificamente scorretto, sto pensando a tutti quelli che effettuano un viaggio pagano la quota e in caso di sinistro non recupereranno mai l'intera quota dal viaggi.
Spero che questa mia E-Mail venga accolta porgo distinti saluti.
All stipula del contratto di viaggio ho dovuto accettare obbligatoriamente la polizza dell'eventuale annullamento del viaggio costata 50 € a testa, senza che mi fosse rilasciato copia del contratto assicurativo, pertanto non conoscevo le condizioni di polizza.
Il 18/05/2002 mio suocero e' stato ricoverato in ospedale perche' accusava stanchezza e malessere generale (77 anni) dopo 3-4 giorni mio suocero si e' aggravato vistosamente e pertanto abbiamo valutato che la partenza non sarebbe potuta avvenire, quindi il 27/05/2002 ci siamo recati al Cral Poste e abbiamo comunicando al Tour operator Sun-Seeker la nostra volonta' di annullare il viaggio per causa di cui sopra.
Solamente allora abbiamo avuto (fotocopia) delle condizioni di polizza stipulate con la compagnia Ala-Service di Milano.
Il 5/06/2002 mio suocero e' deceduto (nei giorni in cui avremmo dovuto fare il viaggio).
Quindi abbiamo richiesto il rimborso della intera cifra del viaggio da me pagata interamente.
La compagnia ha risposto che ci avrebbe riconosciuto solamente il 50% dell'intera quota in quanto una clausola del contratto prevede che l'assicurato deve denunciare il sinistro entro le 24 ore dall'avvenimento dello stesso.
Pertanto io avrei dovuto inviare la denuncia entro le ore 24 del giorno 19/06/2002.
A parte che non potevamo prevedere un caso purtroppo cosi funesto e poi noi non conoscevamo non solo le condizioni ma nemmeno la compagnia.
Io credo che ci siano gli estremi per denunciare l'operato scorretto della compagnia e la clausola e' sicuramente vessatoria in quanto le norme assicurative prevedono che alla stipula di un contratto assicurativo si rilasciata copia controfirmata per accettazione, poi credo che con una clausola come questa nessun assicurato recuperera' mai il 100% della quota versata.
Vi chiedo cortesemente di indicarmi il modo di recuperare l'intera quota ammontante a 1500€ e quali azioni posso intraprendere.
Inoltre inviero' una richiesta di intervento sanzionatorio all'ISVAP in quanto credo che la succitata compagnia Ala-Service operi in modo scientificamente scorretto, sto pensando a tutti quelli che effettuano un viaggio pagano la quota e in caso di sinistro non recupereranno mai l'intera quota dal viaggi.
Spero che questa mia E-Mail venga accolta porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
le condizioni di polizza vi sono state in effetti fornite prima che si verificasse l'esigenza di utilizzarla. Pertanto, la verifica ci pare sarebbe stata possibile. Ad ogni modo, il problema e' che occorre dimostrare di non aver ottenuto copia del contratto di assicurazione, poiche' richiederla (e contestare immediatamente, in modo formale, la mancanza) e' un onere del cliente. Se questi ci rinuncia, e' difficile poi affermare di non averne avuto copia, se non puo' in qualche modo dimostrarlo. Ma se attiva la richiesta di rimborso, lascia presumere di conoscere i termini di contratto. Ad ogni modo, puo' tentare comunque la contestazione: invii una raccomandata A/R, facendo presente di non aver ricevuto copia delle condizioni di polizza ma esclusivamente la ricevuta di pagamento, chiedendo di vedersi riconosciuto il rimborso entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Occorrera' che poi si rivolga al giudice di pace -almeno per una conciliazione.
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