Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2002
Spett. le Aduc, avrei bisogno di una consulenza in merito all'acquisto di una casa.
L'edificio in questione e' in costruzione e gli accordi con l'impresa costruttrice erano che al rogito si sarebbe andati appena il comune di competenza avesse dato l'abitabilita'.
Ora l'impresa costruttrice propone di andare al rogito appena pronta la casa anche se l'abitabilita' non ci fosse e che si impegna ad aggiungere al rogito stesso un impegno scritto ad ottenere l'abitabilita' entro un certo tempo.
Non so se posso fidarmi o meno.
Com'e' la prassi in questi casi? Cosa sarebbe meglio fare?
Quell'impegno sarebbe valido davanti alla legge?
Sarebbe sicuro firmarlo o sarebbe meglio pretendere di andare al rogito con l'abitabilita' gia' ottenuta?
Dal momento che dopo il rogito il proprietario sarei io a tutti gli effetti chi risponderebbe di un eventuale mancanza dell'abitabilita' se non la ottenessero?
Potrei rivalermi su di loro in qualche modo in questo malaugurato caso?
Vi ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di una Vostra cortese risposta.
Grazie. Distinti saluti.
L'edificio in questione e' in costruzione e gli accordi con l'impresa costruttrice erano che al rogito si sarebbe andati appena il comune di competenza avesse dato l'abitabilita'.
Ora l'impresa costruttrice propone di andare al rogito appena pronta la casa anche se l'abitabilita' non ci fosse e che si impegna ad aggiungere al rogito stesso un impegno scritto ad ottenere l'abitabilita' entro un certo tempo.
Non so se posso fidarmi o meno.
Com'e' la prassi in questi casi? Cosa sarebbe meglio fare?
Quell'impegno sarebbe valido davanti alla legge?
Sarebbe sicuro firmarlo o sarebbe meglio pretendere di andare al rogito con l'abitabilita' gia' ottenuta?
Dal momento che dopo il rogito il proprietario sarei io a tutti gli effetti chi risponderebbe di un eventuale mancanza dell'abitabilita' se non la ottenessero?
Potrei rivalermi su di loro in qualche modo in questo malaugurato caso?
Vi ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di una Vostra cortese risposta.
Grazie. Distinti saluti.
Risposta ADUC
l'impresa puo' impegnarsi a rifondere il danno in caso di proprie responsabilita' nella mancata concessione dell'abitabilita' ed alla presentazione di tutti i documenti necessari, ma non puo' garantire per il Comune. Ad ogni modo, poiche' vige il silenzio assenso, decorso un certo termine, l'abitabilita' si da' per ottenuta. Se la documentazione e' quella necessaria e se l'impresa s'impegna a risolvere il contratto od a rifondere i danni e le spese necessarie per le modifiche in caso di (teorico) rigetto, puo' essere sufficiente una simile clausola (che puo' essere inserita in rogito oppure -precedentemente scritta- essere in questo anche solo richiamata). Ad ogni modo, se c'e' il timore concreto di non ottenere l'abitabilita', allora e' opportuno attendere di averne conferma.
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