Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2002
Domanda 20 settembre 2002
ogg.: sospensione fornitura gas domestico, da parte di societa' Plenia del Gruppo Camuzzi.
La mia domanda e': Puo' la Societa' fornitrice di gas metano interrompere la fornitura di gas domestico senza alcun preavviso a causa di mancate registrazioni da parte loro, per cause quanto meno pretestuose, di miei pagamenti andati a buon fine?
Se il provvedimento e' stato preso in maniera errata e arrogante dalla societa' stessa, posso aver diritto al riallaccio senza spese e eventualmente e avviare azioni di rivalsa per le spese e i disagi avuti?
Di seguito riporto una cronistoria di quanto ha determinato il fatto.
In attesa di leggerVi porgo, distinti saluti A seguito di un errore spiegato con problemi di sistemi informatici (sic), per la mancata esecuzione di RID da parte della mia Banca, nell'anno 2001, ho avuto un ritardo di pagamento su due bollette del gas. Dopo un sollecito da parte della Societa' fornitrice (che peraltro sulle bollette successive a quelle scoperte inseriva la dicitura "i pagamenti delle bollette precedenti il.. sono regolari") ho provveduto a regolarizzare la mia posizione il 24 gennaio 2002 con un bonifico Bancario, confermando l'avvenuto pagamento per fax COME RICHIESTO dal Servizio Clienti della Societa'.
In data 12 settembre 2002 ho ricevuto un avviso di mancato pagamento, PER POSTA ORDINARIA, senza alcuna specifica scritta a quali pagamenti si facesse riferimento. Interpellato il Servizio Clienti di Plenia ho saputo che i pagamenti inevasi a cui facevano riferimento erano quelli pagati con bonifico a Gennaio e che avrei dovuto dare evidenza del pagamento, PER FAX.
Alla mia obiezione che gia' in passato questo era stato fatto, mi e' stato risposto che probabilmente il FAX ERA ILLEGGIBILE e quindi NON ERANO STATI REGISTRATI I MIEI PAGAMENTI.
Ho chiesto alcuni giorni per effettuare la ricerca della ricevuta tramite la Banca.
In data 18 settembre la societa' mi ha SOSPESO LA FORNITURA DEL GAS.
Alla mia richiesta di chiarimenti nella stessa data mi e' stato risposto che era conseguenza dei mancati pagamenti del 2001, dicendomi che per risolvere il problema avrei dovuto far inviare un FAX DALLA MIA BANCA con i riferimenti del bonifico.
Sentita la banca (io nella data in questione ero lontano da casa) ho avuto conferma che il bonifico era andato a buon fine e che avrebbero inviato il fax.
Richiamato il Servizio Clienti per richiedere conferma dell'arrivo del fax ho saputo (solo adesso!) che consideravano inevasa un'altra bolletta (scadenza 29 luglio 2002) che io avevo pagato (in ritardo per mio errore) il giorno 12 settembre con bollettino postale.
Ho provveduto a far inviare un secondo fax dal mio ufficio della ricevuta di pagamento.
Alla mia successiva richiesta di conferma della ricezione dei miei fax ho avuto conferma (ma erano le 17, 40) che i miei fax erano stati trovati, MA ERANO ILLEGGIBILI, quindi avrei dovuto rispedirli per poter avviare le pratiche di riallaccio.
E' ovvio che a quell'ora non e' stato possibile fare piu' niente, e oggi dovro' ripetere tutte le cose fatte ieri, sperando di riavere il gas al piu' presto.
Va notato che tutti i mie fax Illeggibili sono sempre stati spediti da fax diversi, di Aziende che operano quotidianamente con tale mezzo, quindi escluderei il malfunzionamento in partenza.




Risposta ADUC
puo' contestare, in quanto pur essendo comprensibile la mancata registrazione dei pagamenti mancanti (per il futuro, si consiglia d'inviare una raccomandata A/R) poiche' non le e' arrivata la contestazione -con preavviso di distacco- per raccomandata A/R.
Pertanto, puo' -sempre e solo a mezzo raccomandata- dimostrare il pagamento, contestare detta omissione ed intimare che si provveda ad effettuare il rimborso del danno subito, entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.

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