Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2000
20-Mar-00
Spett.le ADUC,
nel quartiere dove vivo (Roma-Parioli) vanno molto di moda i cani pericolosi (pit-bull, rottweiler, dobermann), che vengono sfoggiati per le strade tutti rigorosamente senza museruola e con guinzagli non particolarmente corti. Da qui un susseguirsi di episodi di cronaca piuttosto spiacevoli (chi è di Roma ne ha senz'altro sentito parlare).
Per quel che mi riguarda, qualche giorno fa la mia compagna è stata "quasi aggredita" da un rottweiler (nel senso che la bestia le si è avventata contro, senza museruola, ma è stata fortunosamente trattenuta dal proprietario). Ieri è successa la stessa cosa a me. Protagonista: un classico dobermann. Stavo camminando per strada, sono passato lungo il marciapiede accanto a un'auto parcheggiata dalla quale una donna stava facendo scendere il dobermann, mi ero già lasciato i due alle mie spalle quando il cane ha cercato di mordermi (o comunque di intimorirmi: ma mi sembra inutile fare il processo alle intenzioni del cane!).
Il mio caso è abbastanza esemplare della mentalità diffusa fra i proprietari di questo tipo di animali. Infatti alla mia osservazione che forse sarebbe stato opportuno mettere alla bestia la museruola, la risposta è stata:
[1] che la bestia era appena scesa dalla macchina (come se fosse impossibile metterle la museruola PRIMA che essa scendesse; e poi la donna non l'aveva con sé...);
[2] che avrei dovuto IO fare attenzione al fatto che siccome LA dobermann (era una tenera madre) aveva con sé il proprio cucciolo (in effetti dopo me ne sono accorto) essa era potenzialmente aggressiva, e quindi io avrei dovuto esercitare una maggiore cautela.
Quando invece la mia compagna è stata aggredita dal rottweiler, il padrone della bestia si è limitata a mandarla affanculo (la mia compagna).
Questa seconda risposta mi sembra più intelligente di quella toccata a me. È infatti demenziale che chi gira con un animale già pericoloso e che per di più sa essere in condizioni di particolare aggressività (dobermann con cucciolo al seguito) faccia carico a quelli che incontra di tutelarsi, sapendo che per legge queste bestie devono portare guinzaglio e museruola.
È esattamente come se un tizio andasse in giro con un'arma carica e senza sicura e lamentasse il fatto che i passanti non indossano elmetto e giubbotto antiproiettile. Forse sarebbe più semplice e meno antigiuridico mettere la sicura (leggi: museruola).
La cosa preoccupante è che questo ragionamento non mi è stato fatto da un affiliato alla NCO o da un giovane skinhead fascistello, ma da una donna apparentemente (ma, apppunto, solo apparentemente) normale e civile. Se questi sono quelli civili...
Per terminare questa lunga premessa, aggiungo che ho un figlio di nove mesi, e che la bocca di un dobermann è più o meno all'altezza della giugulare di mio figlio quando questi viene portato in giro in passeggino. Una mia amica, che per caso è la figlia del presidente del WWF Italia, ha avuto la guancia di una figlia morsa da un dalmata. Pensate un po' se fosse stato un rottweiler...
Le domande che voglio farvi sono le seguenti:
[1] questo simpatico Stato di merda (senza offesa per la merda) ci tutela solo se ci facciamo sbranare, o c'è qualcosa che è possibile fare anche prima?
[2] posso denunciare l'accaduto anche se per fortuna non sono incorso in lesioni? In caso affermativo, a chi e in che termini?
[3] gli organismi preposti al controllo del territorio sono assolutamente insensibili a questo tipo di problema. Girando per le strade e per i parchi si constata che le pattuglie di municipale, polizia e carabinieri se ne sbattono. Vorrei presentare un esposto alla magistratura. In che termini devo formularlo e come posso documentare l'inerzia di chi dovrebbe agire?
[4] Infine: se vedo la solita pattuglia che passa accanto al pitbull di turno senza intervenire, è opportuno sollecitarne l'intervento? E in mancanza di questo intervento, a chi e come devo rivolgermi per chiedere che siano tutelati i miei diritti? In particolare, a chi devo denunciare l'omissione di intervento? E visto che questi episodi si ripetono, posso denunciarne i responsabili per qualcosa di analogo all'omissione di atti d'ufficio, accludendo la lista delle unità (pattuglie, vigili) coinvolte?
Vi ringrazio per la vostra attenzione e per la vostra competenza tecnica.
Spett.le ADUC,
nel quartiere dove vivo (Roma-Parioli) vanno molto di moda i cani pericolosi (pit-bull, rottweiler, dobermann), che vengono sfoggiati per le strade tutti rigorosamente senza museruola e con guinzagli non particolarmente corti. Da qui un susseguirsi di episodi di cronaca piuttosto spiacevoli (chi è di Roma ne ha senz'altro sentito parlare).
Per quel che mi riguarda, qualche giorno fa la mia compagna è stata "quasi aggredita" da un rottweiler (nel senso che la bestia le si è avventata contro, senza museruola, ma è stata fortunosamente trattenuta dal proprietario). Ieri è successa la stessa cosa a me. Protagonista: un classico dobermann. Stavo camminando per strada, sono passato lungo il marciapiede accanto a un'auto parcheggiata dalla quale una donna stava facendo scendere il dobermann, mi ero già lasciato i due alle mie spalle quando il cane ha cercato di mordermi (o comunque di intimorirmi: ma mi sembra inutile fare il processo alle intenzioni del cane!).
Il mio caso è abbastanza esemplare della mentalità diffusa fra i proprietari di questo tipo di animali. Infatti alla mia osservazione che forse sarebbe stato opportuno mettere alla bestia la museruola, la risposta è stata:
[1] che la bestia era appena scesa dalla macchina (come se fosse impossibile metterle la museruola PRIMA che essa scendesse; e poi la donna non l'aveva con sé...);
[2] che avrei dovuto IO fare attenzione al fatto che siccome LA dobermann (era una tenera madre) aveva con sé il proprio cucciolo (in effetti dopo me ne sono accorto) essa era potenzialmente aggressiva, e quindi io avrei dovuto esercitare una maggiore cautela.
Quando invece la mia compagna è stata aggredita dal rottweiler, il padrone della bestia si è limitata a mandarla affanculo (la mia compagna).
Questa seconda risposta mi sembra più intelligente di quella toccata a me. È infatti demenziale che chi gira con un animale già pericoloso e che per di più sa essere in condizioni di particolare aggressività (dobermann con cucciolo al seguito) faccia carico a quelli che incontra di tutelarsi, sapendo che per legge queste bestie devono portare guinzaglio e museruola.
È esattamente come se un tizio andasse in giro con un'arma carica e senza sicura e lamentasse il fatto che i passanti non indossano elmetto e giubbotto antiproiettile. Forse sarebbe più semplice e meno antigiuridico mettere la sicura (leggi: museruola).
La cosa preoccupante è che questo ragionamento non mi è stato fatto da un affiliato alla NCO o da un giovane skinhead fascistello, ma da una donna apparentemente (ma, apppunto, solo apparentemente) normale e civile. Se questi sono quelli civili...
Per terminare questa lunga premessa, aggiungo che ho un figlio di nove mesi, e che la bocca di un dobermann è più o meno all'altezza della giugulare di mio figlio quando questi viene portato in giro in passeggino. Una mia amica, che per caso è la figlia del presidente del WWF Italia, ha avuto la guancia di una figlia morsa da un dalmata. Pensate un po' se fosse stato un rottweiler...
Le domande che voglio farvi sono le seguenti:
[1] questo simpatico Stato di merda (senza offesa per la merda) ci tutela solo se ci facciamo sbranare, o c'è qualcosa che è possibile fare anche prima?
[2] posso denunciare l'accaduto anche se per fortuna non sono incorso in lesioni? In caso affermativo, a chi e in che termini?
[3] gli organismi preposti al controllo del territorio sono assolutamente insensibili a questo tipo di problema. Girando per le strade e per i parchi si constata che le pattuglie di municipale, polizia e carabinieri se ne sbattono. Vorrei presentare un esposto alla magistratura. In che termini devo formularlo e come posso documentare l'inerzia di chi dovrebbe agire?
[4] Infine: se vedo la solita pattuglia che passa accanto al pitbull di turno senza intervenire, è opportuno sollecitarne l'intervento? E in mancanza di questo intervento, a chi e come devo rivolgermi per chiedere che siano tutelati i miei diritti? In particolare, a chi devo denunciare l'omissione di intervento? E visto che questi episodi si ripetono, posso denunciarne i responsabili per qualcosa di analogo all'omissione di atti d'ufficio, accludendo la lista delle unità (pattuglie, vigili) coinvolte?
Vi ringrazio per la vostra attenzione e per la vostra competenza tecnica.
Risposta ADUC
Non so quali razze siano indicate come "razze pericolose" e pertanto soggette a guinzaglio: pitt-bull e forse dobermann sono probabilmente tra questi.
Comunque, quando vede qualche inadempienza da parte di persone preposte ad una specifica attivita', puo' presentare esposto nei loro confronti. E quando qualcuno di questi padroni fa tenere un comportamento pericoloso a questi cani (il soggetto pericoloso e' in primis il padrone che ha educato l'animale all'attacco o comunque alla contrapposizione verso l'estraneo) occorre denunciarli.
Per cio' che concerne la denuncia dei casi specifici, non avendo nessun nome e nessuna persona su cui agire, mi sembra che possa fare un po' poco: puo' solo scrivere ai giornali.
Comunque, quando vede qualche inadempienza da parte di persone preposte ad una specifica attivita', puo' presentare esposto nei loro confronti. E quando qualcuno di questi padroni fa tenere un comportamento pericoloso a questi cani (il soggetto pericoloso e' in primis il padrone che ha educato l'animale all'attacco o comunque alla contrapposizione verso l'estraneo) occorre denunciarli.
Per cio' che concerne la denuncia dei casi specifici, non avendo nessun nome e nessuna persona su cui agire, mi sembra che possa fare un po' poco: puo' solo scrivere ai giornali.
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