Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2002
Domanda 18 settembre 2002
Sono un Italiano con domicilio in Belgio, che sto per lasciare, e ho il problema di nazionalizzare la mia auto acquistata all'estero. Essendomi gia' informato presso la MCTC della mia citta' (PESARO) circa la documentazione da produrre e l'iter da seguire, mi e' rimasto un dubbio: l'addetto alla pratica mi ha detto che dal momento in cui consegno il libretto (e tutti gli altri documenti) al momento in cui ricevero' una risposta possono passare anche 30 giorni; il mio problema e' che non posso utilizzare il veicolo (il quale mi e' indispensabile) fino a quando non mi viene rilasciato almeno un foglio sostitutivo del libretto di circolazione. Presso uffici di altre citta' (Milano, ad esempio, che gestira' un volume di pratiche ben piu' alto) questo viene rilasciato immediatamente (testimonianze di utenti che hanno affrontato lo stesso problema). Alla richiesta di ulteriori spiegazioni, mi e' stato detto testualmente dall'addetto che "non sono problemi che lo riguardano". Mi chiedo se questo e' lecito: come farei senza l'auto - che ripeto mi e' indispensabile -, in balia delle mattane della nostra burocrazia? In caso di proteste, a chi mi dovrei rivolgere e con quale titolo?
Visto che nella mia citta' gli uffici della MCTC sono fuori dal centro abitato e che li devo raggiungere in auto, non pretenderanno che la lasci li' incustodita... tutto questo mi sembra assurdo.
Grazie sentite per la risposta.




Risposta ADUC
provi a chiedre indicazioni direttamente al Ministero dei Trasporti (Piazza della Croce Rossa n.1, 00187 Roma) e si rivolga anche tramite un ufficio di pratiche Aci.
Infatti, ci risulta che l'immatricolazione venga immediatamente concessa, tuttavia immediatamente non e' -in effetti- un'unita' di tempo certa, e conseguentemente c'e' il rischio di interpretazioni.
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