Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2000
19-Mar-00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc, nei mesi passati un mio assegno è stato smarrito dalla banca del mio creditore dopo che questi lo aveva depositato. Io, abbastanza meravigliata, ritenendo che un assegno smarrito debba essere bloccato (visto che mi è stato detto che spesso gli assegni vengono smarriti dai portavalori) ho chiesto al mio creditore di inviarmi una raccomandata contenente la dichiarazione che l'assegno era stato smarrito appunto per poterlo bloccare e rinnovare il pagamento. Il mio creditore mi ha consegnato un foglio che gli era stato fornito dalla sua banca, su cui erano riportati vari numeri insieme al numero del mio conto corrente e ai nomi dei cointestatari. Presso la mia banca sono rimasti stupiti che io avessi tale documento e mi hanno detto di aspettare a pagare. Dopo alcuni giorni mi ha telefonato a casa un signore che si è qualificato come funzionario della banca della "controparte" e che si è permesso di farmi una lunga paternale dicendomi che io "non mi rendevo conto" ma ero ancora debitrice, perché il mio assegno non poteva più essere incassato. Mi chiedo con quale diritto si sia permesso di farmi la morale e a che titolo abbia rappresentato gli interessi del mio creditore. A tale proposito, visto che alla fine mi sono lasciata convincere ad autorizzare il prelievo corrispondente dal mio conto corrente (senza ottenere quanto avevo richiesto), vorrei sapere se esiste un organo competente col quale lagnarmi del comportamento di questo funzionario che senza averne l'autorità si permette di telefonare a casa mia (tra l'altro: come faceva a sapere il mio numero telefonico?). Vi ringrazio anticipatamente.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc, nei mesi passati un mio assegno è stato smarrito dalla banca del mio creditore dopo che questi lo aveva depositato. Io, abbastanza meravigliata, ritenendo che un assegno smarrito debba essere bloccato (visto che mi è stato detto che spesso gli assegni vengono smarriti dai portavalori) ho chiesto al mio creditore di inviarmi una raccomandata contenente la dichiarazione che l'assegno era stato smarrito appunto per poterlo bloccare e rinnovare il pagamento. Il mio creditore mi ha consegnato un foglio che gli era stato fornito dalla sua banca, su cui erano riportati vari numeri insieme al numero del mio conto corrente e ai nomi dei cointestatari. Presso la mia banca sono rimasti stupiti che io avessi tale documento e mi hanno detto di aspettare a pagare. Dopo alcuni giorni mi ha telefonato a casa un signore che si è qualificato come funzionario della banca della "controparte" e che si è permesso di farmi una lunga paternale dicendomi che io "non mi rendevo conto" ma ero ancora debitrice, perché il mio assegno non poteva più essere incassato. Mi chiedo con quale diritto si sia permesso di farmi la morale e a che titolo abbia rappresentato gli interessi del mio creditore. A tale proposito, visto che alla fine mi sono lasciata convincere ad autorizzare il prelievo corrispondente dal mio conto corrente (senza ottenere quanto avevo richiesto), vorrei sapere se esiste un organo competente col quale lagnarmi del comportamento di questo funzionario che senza averne l'autorità si permette di telefonare a casa mia (tra l'altro: come faceva a sapere il mio numero telefonico?). Vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
Puo' provare a segnalare la questione (integralmente e con dovizia di particolari) all'Ombudsman bancario (c/o ABI, V. delle Botteghe Oscure 46, Roma) ed alla Direzione della Banca. Per cio' che invece concerne il numero, lo avra' avuto dal suo dante causa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti