Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 2002
Domanda 16 settembre 2002
Cara Aduc, vivo in un palazzo con 4 appartamenti e due locali dove non e' ancora stato istituito un regolamento condominiale. Una settimana fa, il tubo che alimenta l'intero stabile si e' rotto allagando l'intercapedine del palazzo. Vista l'urgenza del problema, ho provveduto, previo avviso verbale e col consenso della maggioranza dei co-abitanti (in millesimi), a chiamare un idraulico perche' la tubatura fosse riparata. Poiche' la tubatura rotta passava per la mia proprieta' privata, ho dato istruzioni agli operai (sempre col consenso della maggioranza) di instradarla all'esterno del muro fino all'ingresso del cavedio sede della colonna idrica comune. Voglio chiedervi se la mia richiesta di passaggio di detta tubatura all'esterno della proprieta' privata e' lecita oppure no ed inoltre, trattandosi di cosa comune, se le spese vanno ripartite in millesimi o divise per il numero di famiglie.
Grazie molte




Risposta ADUC
la decisione ci pare arbitraria, e non e' il regolamento ad essere utile, quanto -eventualmente- l'amministratore. Tuttavia, non essendo piu' di 4, potete farne a meno. Il problema, e' che la decisione e' stata presa informalmente: la riparazione era urgente, ma la modifica e' stata un "eccesso di potere", diciamo cosi'. Se il condominio non contesta, non c'e' problema; ma se qualcuno dovesse contestare, avrebbe ragione. Sarebbe il caso di convocare un'assemblea che approvi (anche adesso) detto intervento.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →