Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 marzo 2000
18-Mar-00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno, ho presentato un ricorso contro una contravvenzione Autovelox al Prefetto di Viterbo nei modi e nei tempi previsti in data 18/11/99. Il comando di polizia municipale competente ha trasmesso questo ricorso al Prefetto in data 26/11/1999.
Il 26/02/2000, non avendo ricevuto risposta dal Prefetto dopo 90 giorni e appellandomi alla legge sul tacito assenso, ho richiesto l'annullamento del verbale al giudice di pace competente.
Oggi mi sono visto recapitare la multa raddoppiata ben oltre i termini di legge. Devo aspettare la risposta del giudice di pace in merito al tacito assenso o fare qualche altra azione presso il Prefetto? Vi ringrazio molto e spero di essere stato esauriente.
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RICHIESTA.............Buongiorno, ho presentato un ricorso contro una contravvenzione Autovelox al Prefetto di Viterbo nei modi e nei tempi previsti in data 18/11/99. Il comando di polizia municipale competente ha trasmesso questo ricorso al Prefetto in data 26/11/1999.
Il 26/02/2000, non avendo ricevuto risposta dal Prefetto dopo 90 giorni e appellandomi alla legge sul tacito assenso, ho richiesto l'annullamento del verbale al giudice di pace competente.
Oggi mi sono visto recapitare la multa raddoppiata ben oltre i termini di legge. Devo aspettare la risposta del giudice di pace in merito al tacito assenso o fare qualche altra azione presso il Prefetto? Vi ringrazio molto e spero di essere stato esauriente.
Risposta ADUC
Il ricorso al giudice di pace doveva farlo contro l'ordinanza-ingiunzione (quella che ha ricevuto adesso) e non prima dell'arrivo della stessa.
Dunque, è contro l'atto che ha ricevuto adesso, che avrebbe potuto fare ricorso. Il termine entro il quale la risposta del Prefetto deve essere notificata è però stato procrastinato a 210 gg e dunque per tale motivo non è più opponibile il termine dei 90 gg. Il consiglio sarebbe quello di pagare e poi, nel caso il giudice di pace dovesse risponderle favorevolmente in qualche senso, sfruttare detta situazione. Le possibilità che il risultato del Giudice di pace sia favorevole non sono molte, però del resto la risposta del Prefetto è avvenuta entro i 210 gg e dunque l'unico modo per fare legittimamente ricorso è far valere le sue ragioni e non appigliarsi a questa questione formale.
Dunque, è contro l'atto che ha ricevuto adesso, che avrebbe potuto fare ricorso. Il termine entro il quale la risposta del Prefetto deve essere notificata è però stato procrastinato a 210 gg e dunque per tale motivo non è più opponibile il termine dei 90 gg. Il consiglio sarebbe quello di pagare e poi, nel caso il giudice di pace dovesse risponderle favorevolmente in qualche senso, sfruttare detta situazione. Le possibilità che il risultato del Giudice di pace sia favorevole non sono molte, però del resto la risposta del Prefetto è avvenuta entro i 210 gg e dunque l'unico modo per fare legittimamente ricorso è far valere le sue ragioni e non appigliarsi a questa questione formale.
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