Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 marzo 2000
17-Mar-00
Si fa un gran parlare in questi giorni di interventi del Governo per frenare gli aumenti dell'assicurazione auto e si dice che gli interventi saranno in particolar modo mirati a penalizzare coloro che fanno incidenti dimenticando che l'assicurazione è sulla vettura non, come si faceva una volta, sulla patente. Io sono contrario in generale al bonus malus e preferirei altre formule sulle quali ora non sto ora a soffermarmi ma credo che se questa è la formula prescelta occorre che le regole siano chiare e le stesse per tutti. Per esemplificare quanto intendo cito il mio caso. Ho cinquant'anni, guido da oltre trenta e per oltre venticinque anni non ho fatto incidenti di alcun tipo raggiungendo la classe zero e rimanendovi per anni. L'anno scorso guidando la mia macchina mio figlio neopatentato ha fatto due piccoli incidenti (danno totale circa due milioni) ed a causa di questo io mi sono visto sprofondare alla classe 6 con oltre un raddoppio del premio. A nulla sono valse le mie proteste con la Genertel, società con cui sono assicurato da anni (assicurazione telefonica), né sono riuscito a cambiare società di assicurazione in quanto le altre si rifiutavano di assicurarmi o mi chiedevano cifre assurde. Ho dovuto accettare ma, come consumatore, mi sento preso in giro. A nulla sono valsi i decenni di guida senza incidenti, a nulla è valsa la scarsa entità degli incidenti stessi ed, in ultimo, perché tre classi di penalizzazione per ogni incidente considerando che per ogni anno senza incidenti la progressione è solo di una classe!
A mio parere il Bonus Malus così come concepito ha bisogno di una sostanziale revisione nonché di maggiore chiarezza e trasparenza che, naturalmente, le società di assicurazione non hanno alcun interesse a concedere. E' quindi l'autorità pubblica, sollecitata dalle associazioni consumatori a doversi attivare a nostra protezione.
Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti
Si fa un gran parlare in questi giorni di interventi del Governo per frenare gli aumenti dell'assicurazione auto e si dice che gli interventi saranno in particolar modo mirati a penalizzare coloro che fanno incidenti dimenticando che l'assicurazione è sulla vettura non, come si faceva una volta, sulla patente. Io sono contrario in generale al bonus malus e preferirei altre formule sulle quali ora non sto ora a soffermarmi ma credo che se questa è la formula prescelta occorre che le regole siano chiare e le stesse per tutti. Per esemplificare quanto intendo cito il mio caso. Ho cinquant'anni, guido da oltre trenta e per oltre venticinque anni non ho fatto incidenti di alcun tipo raggiungendo la classe zero e rimanendovi per anni. L'anno scorso guidando la mia macchina mio figlio neopatentato ha fatto due piccoli incidenti (danno totale circa due milioni) ed a causa di questo io mi sono visto sprofondare alla classe 6 con oltre un raddoppio del premio. A nulla sono valse le mie proteste con la Genertel, società con cui sono assicurato da anni (assicurazione telefonica), né sono riuscito a cambiare società di assicurazione in quanto le altre si rifiutavano di assicurarmi o mi chiedevano cifre assurde. Ho dovuto accettare ma, come consumatore, mi sento preso in giro. A nulla sono valsi i decenni di guida senza incidenti, a nulla è valsa la scarsa entità degli incidenti stessi ed, in ultimo, perché tre classi di penalizzazione per ogni incidente considerando che per ogni anno senza incidenti la progressione è solo di una classe!
A mio parere il Bonus Malus così come concepito ha bisogno di una sostanziale revisione nonché di maggiore chiarezza e trasparenza che, naturalmente, le società di assicurazione non hanno alcun interesse a concedere. E' quindi l'autorità pubblica, sollecitata dalle associazioni consumatori a doversi attivare a nostra protezione.
Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti
Risposta ADUC
Vorremmo farle due precisazioni. Il primo chiarimento si riferisce al declassaggio di auto incidentate per colpa: questo è previsto anche se l'auto in questione fosse stata incolume da sempre. Per quanto riguarda inoltre il caso più specifico dei due incidenti causati da suo figlio, il passaggio a classi inferiori dipende dall'entità del danno. Uno stesso incidente può, per esempio, far declassare l'auto coinvolta di una o più classi a seconda del danno causato.
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