Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 settembre 2002
Domanda 13 settembre 2002

Spett. ADUC Mi chiamo Simone e risiedo in provincia di Cremona.
Lunedi 09/09/02 ho ricevuto con mia grande sorpresa una raccomandata dal Comune di Napoli che mi invitava a pagare una multa, per "circolazione su strada riservata alla circolazione dei mezzi pubblici" e "guida senza casco", che avrei preso sabato 11/05/02 alle ore 12.15 con la mia moto nelle vie della loro citta'. Inoltre nel verbale si legge che le suddette infrazioni non sono state contestate al conducente del motoveicolo perche' l'agente era a piedi, e quindi impossibilitato a raggiungerlo.
La targa e' corretta come lo sono i miei dati anagrafici, peccato che sul suddetto "verbale" mancasse il tipo di moto, e soprattutto io a Napoli non ci sono MAI stato in tutta la mia vita!!! e tanto meno la mia moto!!!!!!!!!.
Purtroppo questa situazione, il sapere che una "persona" gira a prendere multe a spese mie, mi fa propendere per far richiesta alla Motorizzazione Civile del cambio di targa. La cura purtroppo non e' indolore, poco meno di 100.000 di vecchie lire per iniziare le pratiche del cambio di targa; e poi c'e' lo spettro di pagare una multa di € 77, 40 per qualcosa che non ho commesso.
Spero possiate indicarmi come evitare di pagare per un crimine che non ho commesso.
Distinti Saluti.




Risposta ADUC
e' molto utile che manchi il modello di moto: se potesse anche dimostrare dove si trovasse il mezzo alla data indicata, sarebbe meglio.
In questo modo, potrebbe presentare un'opposizione in giudizio, anche se e' un po' complesso, dovendo gestire l'opposizione su Napoli.
Sicuramente, il cambio di targa potrebbe rendersi necessario, tuttavia e' pur vero che manca l'indicazione del modello di moto. In queste condizioni potrebbe trattarsi anche solo di un errore.
Per cio' che riguarda la multa, ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.

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