Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 settembre 2002
Domanda 11 settembre 2002
Vorrei un parere circa la legittimita' del tributo di bonifica delle Colline del Chianti, mi spiego meglio: io ho posseduto fino al 20 giugno 2002 un immobile nel Comune di San Casciano Val di Pesa per il quale da anni ho sempre pagato per ogni anno in due rate (riferite a primo e secondo semestre) un tributo per la bonifica appunto al Consorzio di Bonifica.
Il 20 giugno 2002 avendo venduto l'immobile ho preso contatto con il Consorzio per comunicare la cessazione della proprieta' dell'immobile e quindi per essere sollevata dal pagamento almeno della seconda rata.
In un primo contatto telefonico mi e' stato risposto che cio' era possibile bastava che presentassi domanda scritta con tutta una serie di dati personali miei e del nuovo acquirente.
Nella stessa giornata del colloquio telefonico mi sono presentata allo sportello del Consorzio di Bonifica delle colline del Chianti e mi sono sentita rispondere che avevo fatto bene a portare con sollecitudine la comunicazione scritta ma che tale comunicazione avrebbe avuto effetto solo a decorrere dal prossimo anno, quindi avrei dovuto pagare per il 2002 entrambi le rate.
Cosi' e' stato perche' di li' a pochi giorni mi e' arrivato sul conto l'intero addebito (prima e seconda rata).
Siccome mi e' sembrato inconcepibile che un tributo connesso alla proprieta' di un bene (cosi' come e' l'ICI) si debba pagare anche per periodi in cui non si gode della proprieta' dell'immobile ho formulato con lettera scritta una richiesta di spiegazioni soprattutto relativamente al frazionamento del tributo.
Dopo 2 mesi esatti il Direttore del Consorzio mi ha risposto informandomi che 'il frazionamento del tributo non e' possibile fra i proprietari che si succedono nell'arco dell'anno come si evince dal Regio Decreto 368 del 1904 e per evidenti ragioni di ordine amministrativo'.
Ora vorrei conoscere un vostro pare al riguardo. Possibile che non esista un normativa piu' recente o una qualche sentenza piu' attuale?
Perche' ad esempio l'Ici e la tassa per lo smaltimento rifiuto sono frazionabili ed un tributo simile non lo e'?
Vi ringrazio anticipatamente per la cortesia e l'attenzione che siete soliti porgere.




Risposta ADUC
non tutti i tributi e le tasse sono uguali (per farle un esempio in un altro ambito, neanche la tassa di possesso dell'auto lo e').
Ad ogni modo, non e' escluso che contestando potrebbe anche ottenere un riconoscimento in merito alla legittimita' o meno della pretesa. Tuttavia, non ci sono garanzie in merito e dipende dal giudice. Provi ad appoggiarsi al Difendore Civico Regionale, per un'eventuale mediazione.

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