Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2002
Spett. le associazione, ho sentito molto parlare parecchio di voi e non so se potrete aiutarmi ma provo comunque ad esporvi il mio caso: In 8 amici abbiamo deciso di trascorrere 15 gg in Sardegna, in particolare in Costa Smeralda. Una nostra amica si e' occupata di tutto in quanto ha uno zio residente ad Olbia che tramite conoscenti, il resp. dell'agenzia di soggiorno di Olbia ci ha comunicato il nome di un'agenzia di S. Pantaleo (SS).
La nostra amica ha contattato la proprietaria dell'agenzia che le ha proposto una casa x 15 gg a euro 1.859, 24 (3.600.000 delle vecchie lire) per 6 persone, inizialmente erano 6 le persone, poi se ne sono aggiunte altre 2 ed abbiamo chiesto se ci stavano e la proprietaria dell'agenzia ci ha risposto che non c'erano problemi ad aggiungere 2 letti, pero' la cifra e' slittata a euro 2.169, 11 (4.200.000 di lire).
Ci e' sembrato subito un prezzo un po' alto e strano che il prezzo variasse in base al numero di persone, ma visto che l'agenzia ci era stata segnalata da una persona del posto, e visto il periodo di alta stagione abbiamo accettato ed inviato subito una bella caparra, (i dettagli li scriveremo nella lettera).
Il saldo al nostro arrivo nella casa di S. Pantaleo.
Arriviamo il 16/08/02 dopo un giorno tra macchina e traghetto (anche qui problemi con la Sardinia Ferries) e quando entriamo nella casa affittata ci accorgiamo che non era come ci era stato segnalato. Sapevamo solo che mancava l'intonaco fuori ma che era abitabile, sinceramente non so se la USL ha dato il certificato di agibilita'. Ma eravamo talmente stanchi che abbiamo accettato e saldato la restante cifra, dove saremmo andati il 16/08/02 altrimenti?
Elenco alcuni problemi:
1) premesso che la casa era al primo piano, la scala non c'era, in basso c'erano scalini in sasso, fatti male, pericolosi che piu' che scalini sembravano massi piazzati li', poi salendo c'era una gettata in cemento bella ripida che con scarpe in cuoio o tacchi era impossibile non cadere, la ringhiera non c'era, c'erano mattoni a destra e sinistra.
2) la casa, all'esterno era in ristrutturazione, c'era persino un castello da muratore davanti, alcune finestre erano inesistenti ed in una camera da letto c'era solo una tendina in bambu'. Poteva entrare chiunque.
3) L'impianto elettrico non era a norma, c'erano cavi volanti ovunque e ogni volta che si accendeva la lavatrice (solo la lavatrice) saltava tutto l'impianto eletrico dall'interruttore generale e vi assicuro che andare ad accenderlo era un'impresa. Era su una roccia, vicino ad un pungente fico d'India, veramente pericoloso.
3) Dietro al cuscino di un letto nella cameretta c'era un ferro sporgente, dove doveva esserci un termosifone (ed anche nelle altre stanza, ma questo probabilmente era il piu' pericoloso), anche qui occorreva fare parecchia attenzione quando ci si coricava sul cuscino per dormire, stare attenti e mentre si dorme non e' facile. Infatti il fortunato che ha dormito in quel letto si e' inzuccato parecchie volte, senza conseguenze gravi fortunatamente.
4) Ci era stato detto dalla proprietaria dell'agenzia che il boiler dell'acqua era sufficiente per 8 persone, bastava dividersi un po' invece bisognava aspettare ore prima che l'acqua si riscaldasse ed alla fine per risparmiare acqua dovevamo fare la doccia velocissimi e dopo una giornata di mare e sole una bella doccia e' un toccasana, ma neanche quello potevamo permetterci e gli ultimi 2 o 3 ragazzi che facevano la doccia la facevano sempre con l'acqua fredda.
5) infine i 2 letti che sono stati aggiunti erano in un soppalco e fin qui ok, eravamo stati avvisati, ma non sapevamo che c'era un buco grande vicino ai letti che dava sul soggiorno (fatto apposta), veramente pericoloso. Bastava alzarsi un po' piu' addormentati del solito e si poteva cadere in soggiorno. Inoltre la scala per salire al soppalco era senza ringhiera e con scalini di legno pericolosi.
Quando ci siamo lamentati presso l'agenzia a cui ci siamo appoggiati ci e' stato proposto di cambiare casa l'ultima settimana, dovevamo pero' dividerci in 2 appartamenti da 4 posti in localita' Golfo Aranci, localita' meno rinomata xche' c'e' il Porto e gli appartamenti erano lontani l'uno dall'altro. La sistemazione ci sembrava peggiore in quanto eravamo in 8 e volevamo stare insieme, eventualmente 2 appartamenti separati ma vicini ed abbiamo rifiutato.
L'agenzia aveva disponibilita' sempre a S. Pantaleo di una casa grande ma voleva in aggiunta circa euro 1.808 e noi non volevamo spendere altri soldi, ci sembrava di averne gia' spesi tanti, infatti gente del posto ha detto che una casa x 8 persone a S. Pantaleo per un periodo di 15 gg costava euro 1291,00 massimo 1550,00 e non ci ha consentito di trasferirci li', era vuota.
Confidando in una vostra risposta e consiglio su come procedere.
Saluto cordialmente e resto a disposizione per eventuali informazioni o chiarimenti.
P. S. siamo in grado di fornire la seguente documentazione:
- contratto dell'agenzia scritto a mano;
- bonifico attestante il versamento della caparra;
- fattura di euro 2.000,00;
- fotografie dettagliate della casa.
Risposta ADUC
puo' tentare la contestazione. Non ci pare sia un pacchetto, conseguentemente non occorre neanche che la contestazione avvenga entro 10 gg dal rientro. Ad ogni modo, prima contesta meglio e'. Occorre inviare una raccomandata A/R, rilevando i vari vizi e difformita' contrattuali, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso del danno entro 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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