Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2002
Sono un vostro associato da diversi anni.
Desidero porvi un quesito in merito alla correttezza della risposta che mi e' stata data dall'Agenzia Marittima Amatori di Ancona (Tel. 071/204516) circa un viaggio in Croazia, da me disdetto in data 6/9/2002.
Riepilogo nel dettaglio i fatti.
In data 2/9/2002 ho inviato a mezzo fax richiesta di prenotazione per un viaggio in Croazia (pubblicizzato da una radio locale, precisamente Radio Veronica), che comprendeva al prezzo complessivo di Euro 200 per persona il viaggio andata e ritorno sull'isola di Dugi Otok e il soggiorno per due notti a mezza pensione (bevande escluse) in albergo a 3 stelle.
Lo stesso giorno (2/9/2002) ho anche telefonato per chiedere le modalita' di pagamento e dettagli sul viaggio. Desidero rimarcare che sempre nel testo del fax ho chiesto di riscontrarmi, anche con lo stesso mezzo, con maggiori e piu' dettagliate informazioni sul viaggio.
Il giorno successivo, 3/9/2002, come richiesto ho inviato a mezzo vaglia postale Euro 200 all'Agenzia Amatori di Ancona, pari al 50% dell'intero pacchetto, prenotando per me e per mia moglie(ho cioe' versato Euro 100 a testa di anticipo su di un costo totale indicatomi di Euro 400). Lo stesso giorno ho inviato a mezzo fax conferma ulteriore della prenotazione unitamente alla copia del vaglia postale, per documentare l'avvenuto pagamento.
Il giorno successivo 4/9/2002, come da successiva richiesta telefonica formulata dall'Agenzia Amatori, ho inviato i miei dati anagrafici e quelli di mia moglie, citando i documenti di identita', sempre come richiesto.
Sempre, ribadisco, sempre, ho inserito nel testo dei miei fax la richiesta di inoltrarmi maggiori dettagli e informazioni, senza riscontro alcuno.
Il giorno della partenza prevista per il 6/9/2002 alle ore 15.00, per una mia scelta personale legata a sopraggiunti impegni di natura privata, per i quali non intendo invocare la "causa di forza maggiore", ma diciamo una semplice "libera scelta", ho deciso di rinunciare al viaggio e quindi all'intero "pacchetto vacanza". Non potendo in quel momento inviare fax, ho provveduto a disdire con una semplice telefonata dal mio cellulare, effettuata alcuni minuti prima della prevista partenza, il 6/9/2002.
Naturalmente ho richiesto a quale danno economico sarei dovuto andare incontro, avendo pagato per me e per mia moglie gia' il 50% dell'intero pacchetto vacanza in anticipo.
Mi e' stato risposto che l'intera somma andava considerata perduta dato che si trattava di un viaggio "charter".
Non avendo potuto verificare le condizioni generali del contratto (mai sottoscritte, ne' mai visionate, ne' mai date per accettate), Vi richiedo cortesemente di confermare se debba considerare corretto il comportamento dell'Agenzia Amatori chiudendo qui la faccenda o se a Vostro parere io abbia diritto almeno ad una parziale rifusione della somma versata.
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete porre alla presente e porgo cordiali saluti.
Desidero porvi un quesito in merito alla correttezza della risposta che mi e' stata data dall'Agenzia Marittima Amatori di Ancona (Tel. 071/204516) circa un viaggio in Croazia, da me disdetto in data 6/9/2002.
Riepilogo nel dettaglio i fatti.
In data 2/9/2002 ho inviato a mezzo fax richiesta di prenotazione per un viaggio in Croazia (pubblicizzato da una radio locale, precisamente Radio Veronica), che comprendeva al prezzo complessivo di Euro 200 per persona il viaggio andata e ritorno sull'isola di Dugi Otok e il soggiorno per due notti a mezza pensione (bevande escluse) in albergo a 3 stelle.
Lo stesso giorno (2/9/2002) ho anche telefonato per chiedere le modalita' di pagamento e dettagli sul viaggio. Desidero rimarcare che sempre nel testo del fax ho chiesto di riscontrarmi, anche con lo stesso mezzo, con maggiori e piu' dettagliate informazioni sul viaggio.
Il giorno successivo, 3/9/2002, come richiesto ho inviato a mezzo vaglia postale Euro 200 all'Agenzia Amatori di Ancona, pari al 50% dell'intero pacchetto, prenotando per me e per mia moglie(ho cioe' versato Euro 100 a testa di anticipo su di un costo totale indicatomi di Euro 400). Lo stesso giorno ho inviato a mezzo fax conferma ulteriore della prenotazione unitamente alla copia del vaglia postale, per documentare l'avvenuto pagamento.
Il giorno successivo 4/9/2002, come da successiva richiesta telefonica formulata dall'Agenzia Amatori, ho inviato i miei dati anagrafici e quelli di mia moglie, citando i documenti di identita', sempre come richiesto.
Sempre, ribadisco, sempre, ho inserito nel testo dei miei fax la richiesta di inoltrarmi maggiori dettagli e informazioni, senza riscontro alcuno.
Il giorno della partenza prevista per il 6/9/2002 alle ore 15.00, per una mia scelta personale legata a sopraggiunti impegni di natura privata, per i quali non intendo invocare la "causa di forza maggiore", ma diciamo una semplice "libera scelta", ho deciso di rinunciare al viaggio e quindi all'intero "pacchetto vacanza". Non potendo in quel momento inviare fax, ho provveduto a disdire con una semplice telefonata dal mio cellulare, effettuata alcuni minuti prima della prevista partenza, il 6/9/2002.
Naturalmente ho richiesto a quale danno economico sarei dovuto andare incontro, avendo pagato per me e per mia moglie gia' il 50% dell'intero pacchetto vacanza in anticipo.
Mi e' stato risposto che l'intera somma andava considerata perduta dato che si trattava di un viaggio "charter".
Non avendo potuto verificare le condizioni generali del contratto (mai sottoscritte, ne' mai visionate, ne' mai date per accettate), Vi richiedo cortesemente di confermare se debba considerare corretto il comportamento dell'Agenzia Amatori chiudendo qui la faccenda o se a Vostro parere io abbia diritto almeno ad una parziale rifusione della somma versata.
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete porre alla presente e porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
viste le modalita' di recesso, i tempi e la situazione nel complesso, ci pare che perdere l'anticipo sia tutto sommato una soluzione piu' che accettabile e legittimata.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti