Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2002
Domanda 9 settembre 2002
Buongiorno ADUC, gradirei avere un vostro parere su questo mio problema: ho acquistato delle piastrelle per bagno e purtroppo soltanto dopo la posa mi sono accorto che sono difettose (assorbono sostanze acide). Il rivenditore, messo al corrente della situazione ha inviato campione alla ditta produttrice per l'analisi e comunque ha riconosciuto la necessita' di sostituire il materiale e rifare il lavoro. Vorrei quindi sapere se oltre al materiale ho il diritto di essere risarcito del costo della manodopera sia di demolizione che di rifacimento (compresa la tinteggiatura pareti se necessaria) e se il posatore puo' essere la persona di mia fiducia che gia' precedentemente ha eseguito il lavoro o, se debba accettarne uno proposto dal rivenditore.
Ringrazio anticipatamente e distintamente saluto.




Risposta ADUC
il problema e' che il vizio non e' stato verificato prima: effettuando la posa in opera, di fatto ha aggravato il danno. Pertanto, la richiesta di rimborso della posatura e' legittima nel caso in cui il vizio non potesse essere verificato preventivamente (e riterremmo che nel suo caso possa essere cosi'). In caso contrario, invece, la vedremmo difficile da questo punto di vista. Poiche' -se legittimata- la richiesta dovra' vertere sul rimborso del lavoro precedentemente eseguito, tramite esibizione della fattura, da questo punto di vista non ci saranno problemi. Per cio' che invece concerne la demolizione, potrebbe esserle contestato l'importo (e conseguentemente proposto un diverso posatore). Pertanto, si consiglierebbe di inviare la richiesta di rimborso (fattura piu' preventivo) tramite raccomandata A/R, intimando di confermarle per iscritto l'accettazione della medesima e comunque specificando che in assenza di specifica e motivata contestazione, l'intervento verra' ritenuto accettato e dunque eseguito decorso il termine di 20 gg (ad ogni modo, aspetti almeno un mese).

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