Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2002
Domanda 8 settembre 2002
Ho ricevuto in data odierna da parte del Comune di Portici (NA) un verbale per una infrazione al Art171 C. D. S. guida senza casco. ho verificato la corrispondenza del numero di targa (preciso che e' un targhino per scooter 50 che e' saldamente fissato allo scooter) Solo che lo scooter in questione e' attualmente immobilizzato e depositato da circa un anno sul balcone di casa mia) dato che detto scooter e' un DI BLASI mod. R7 pieghevole e come gia detto e riposto nella sua sacca e' mai utilizzato, ne' da me ne' da altri miei familiari, come posso fare ricorso al verbale contestatomi e cercare di dimostrare quanto da me precedenza affermato?
Preciso che la data dell'infrazione e del 07 maggio 2002, pertanto posso dichiarare con assoluta certezza che in tale data il mio scooter e di conseguenza il targhino che e' ancora stabilmente fissato al parafango non si trovavano nel luogo contestatomi.
Oppure mi conviene pagare, in quanto e' difficile dimostrare quanto ho in precedenza affermato?
Resto in attesa di un vostro consiglio e ringraziondo anticipatamente vi saluto cordialmente.




Risposta ADUC
occorre sostenere -con prove anche testimoniali- la condizione dello scooter ed in sintesi dove questo si trovasse alla data indicata.
Inoltre, si suggerisce anche di presentare una denuncia (nel caso la sua targa fosse stata clonata).
Forse, farebbe addirittura meglio a rottamare la targa e richiederne una nuova, per evitare altri casi del genere (in caso, appunto, di eventuale "clone").
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.

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