Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2002
Domanda 8 settembre 2002
Cara ADUC, a giugno di quest'anno ho acquistato un immobile all'asta presso il tribunale di XXXXXXXXX. Sapevo anche prima di acquistarlo che la casa era occupata da terzi. Nel momento in cui mi sono trovato il decreto di trasferimento pronto mi sono recato dai miei "nuovi inquilini" per informarli del fatto. Loro non solo non mi hanno aperto ma mi hanno detto che non hanno nessuna intenzione di lasciare l'immobile in quanto hanno un regolare contratto di affitto con l'ex proprietario.
Ora: la casa era all'asta dal 1997; i proprietari erano madre e i due figli; la madre aveva l'usufrutto su quella casa per un terzo ed i figli erano proprietari della nuda proprieta' per 1/2 ciascuno. L'usufrutto della signora era gravato da un pignoramento del 1995 e la casa e' andata all'asta per il fallimento di una ditta di imballaggi intestata alla figlia (1997). Ovviamente quando e' stato decretato il fallimento della figlia ed i creditori si rivalevano sull'immobile anche le altre banche si sono messe in coda ed ecco che anche il pignoramento della madre doveva essere liquidato. Tutto questo per chiedere: 1) La signora aveva titolo per stipulare un contratto di affitto?
2) Come posso liberarmi da questi inquilini?
Non posso sfrattarli in quanto non percepisco nessun affitto e nemmeno lo voglio! Loro fino ad oggi (31 agosto 2002 risale l'ultima rata che hanno pagato) pagavano l'affitto alla signora che aveva l'usufrutto.
Loro sostengono che questo contratto di affitto sia stato stipulato a novembre del 2001. Ma che validita' puo' avere?
Ringraziandovi in anticipo




Risposta ADUC
in caso di pignoramento, la signora aveva titolo per stipulare il contratto; la possibile contestazione avrebbe dovuto avvenire da parte del creditore interessato. Tuttavia doveva risultare che l'immobile fosse occupato, dagli atti presentati all'asta.
Ma se realmente l'affitto e' avvenuto nel 2001, allora ci sono sicuramente delle irregolarita' ed il contratto potrebbe essere risolto (ma occorre si rivolga ad un legale). Intanto, verifichi se vi sia o meno una registrazione all'Ufficio del Registro.

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