Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2002
Domanda 8 settembre 2002
Dopo la Vacanza rovinata, (unica nell'anno ed unico periodo di ferie) ho spedito la seguente lettera (che vi allego) al Tour Operator Italiano (Last Minute Tour) e all'agenzia dove ho prenotato il viaggio nonche' a: "telefono blu" via fax. Quest'ultimo pero' non mi ha mai risposto ne' ai messaggi telefonici, ne' al fax, ne' alle mail. Purtroppo non ero a conoscenza della vostra agenzia, ma non avendomi risposto neanche il tour operator non so cosa devo fare ora, pertanto vi chiedo un Vostro consiglio, Grazie fina da ora, Cordiali Saluti.
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Spett. le Last Minute Tour S. p. A.
Piazza Duomo, 17 20121 - Milano Raccomandata A. R.
OGGETTO: risarcimento danni.
La sottoscritta porta alla Vs. conoscenza che:
- ha acquistato in data 22-07-02 presso la vostra agenzia di Piazza Duomo, Milano, n° 1 soggiorni in Croazia - Biograd Na Moru per un valore di 538, 00 Euro, durata del soggiorno 15 giorni - 14 notti, data partenza 03 agosto, file di prenotazione xxxxxxxxx,
- la descrizione dell'albergo da voi fornita non corrispondeva a realta', all'arrivo abbiamo constatato che la struttura da voi descritta a 2 piani era in realta' a 3 piani, con conseguente difficolta' nel reperimento della struttura medesima, e perplessita' nel diverso servizio offerto da una struttura di gran lunga piu' grande, che poi tra l'altro abbiamo constatato,
- la camera NON era dotata di TV e tantomeno di Satellite (come pattuito, sottoscritto e pagato), al nostro arrivo il televisore era addirittura assente e soltanto in seguito alle nostre rimostranza ne venivamo forniti (dopo 4 giorni). Televisore per altro inadeguato per dimensioni alla metratura e all'arredamento della stanza, nonche' precario (come dimostrabile da foto in nostro possesso, nella quale si puo' notare la prolunga elettrica che corre lungo il pavimento della stanza in posizione di scarsa sicurezza), ma soprattutto il televisore e' rimasto non provvisto di collegamento satellitare per l'intera durata del soggiorno, con visione limitata a tre canali croati;
- qualita' del cibo insoddisfacente al di sotto di standard accettabili, dimostrabile con l'allegazione di menu' giornalieri in nostro possesso dai quali si evince oltre allo scarso pregio dei cibi medesimi (vedi l'eccessiva presenza del manzo in diverse varianti, fritti serviti freddi e cotti con ore di anticipo,...) e la costante riproposizione (per sino due giorni consecutivi) della stessa pietanza beffardamente rinominata in modi diversi (vd. Verdure alla dalmata, guarnizione alla dalmata, bietole con le patate,...),
- inoltre alla richiesta di un primo sostitutivo del brodo di manzo, ci veniva servito direttamente il secondo piatto, le porzioni dei singoli piatti erano alquanto povere,
- i "tre diversi menu'" (come descritto nel contratto da noi sottoscritto) tra cui era possibile scegliere erano di fatto identici tra loro, primo e dessert o frutta, (solo il secondo piatto in parte si differenziava), e ripetuti identici ogni tre o quattro giorni (menu' in nostro possesso),
- il parcheggio privato, menzionato nel contratto, poteva contenere la massimo 16 automobili ed era inutilizzabile nei giorni di pioggia causa allagamento,
- la camera e' stata o non pulita o pulita parzialmente (o solo il bagno, o solo la stanza da letto), la biancheria e' stata cambiata una sola volta, gli asciugamani (per due volte) sono stati sostituiti con asciugamani utilizzati, sporchi e maleodoranti di altri ospiti (chiari segni di color marrone e rosso non prodotti da noi), l'albergatore non si e' nemmeno scusato bensi' con fare arrogante ha detto di essere una cosa che capita quando c'e' il cambio degli ospiti nel fine settimana,
- siamo stati costretti, per 4 pasti, a condividere, contro la nostra volonta' e nonostante le nostre vive rimostranze, lo stesso tavolo con degli estranei, nonostante i decantati 250 posti della sala ristorante, e pur avendo accettato una prenotazione per due persone e nulla specificando al momento della conclusione del contratto su una presunta indisponibilita' di tavoli per due persone, lo stato di disagio e' cessato soltanto in seguito alla nostra telefonata al Customer Care di Last Minute, MA si e' riproposta dopo pochi giorni laddove abbiamo trovato interamente occupato il tavolo che il direttore di sala aveva assicurato essere a noi finalmente riservato per l'intero periodo di soggiorno. In questa circostanza, abbiamo dovuto cercare e far presente la cosa al direttore di sala e solo dopo le nostre lamentele e sollecitazioni, dopo 20 minuti di attesa circa, abbiamo potuto sederci, consumare il nostro pasto su una tovaglia gia' sporca dove avevano mangiato gli altri ospiti,
- in seguito a questo ennesimo disagio e disservizio vista l'estrema scortesia del personale alberghiero e l'inconsistenza delle giustificazioni forniteci, ci siamo visti costretti a non usufruire ulteriormente del trattamento di mezza pensione (sottoscritto e pagato), con spese aggiuntive le cui fatture sono in nostro possesso,
- per 5 sere, nonostante la reception dovesse essere aperta 24 ore su 24 l'abbiamo trovata chiusa ed essendo l'ingresso privo di campanello e' stato necessario bussare energicamente per farci sentire, per poi trovare la chiave della nostra camera sul bancone (a disposizione di chiunque), l'addetto alla reception non si e' mai accertato che fossimo noi gli ospiti di quella camera,
- nei giorni in cui abbiamo optato per un packet lunch onde evitare di mangiare per la 3 volta in una settimana le stesse cose, il direttore di sala decideva deliberatamente di pre-ordinare i nostri pasti,
- i pasti dovevano essere prenotati la sera precedente e a causa del tavolo condiviso con altri ospiti i pasti da noi ordinati sono stati serviti agli altri due ospiti, creandoci disagi nel dover attendere un tempo maggiore per terminare il pasto.
Le nostre lamentele relative ai disservizi, allo stress procuratoci dalla situazione complessiva, dall'arroganza dell'albergatore, e dall'atteggiamento ostile che si era venuto a determinare nei nostri confronti sono state manifestate come segue:
- in data 04-08 abbiamo cercato di rintracciare il numero del Customer Care di Last Minute (non fornitoci con la documentazione di viaggio), senza successo visto che l'unico numero a nostra disposizione era quello dell'agenzia Last Minute presso cui avevamo prenotato ed essendo domenica entrava in automatico il fax senza nemmeno un messaggio che ci indicasse il numero verde di Last Minute,
- in data 05-08 dopo aver contattato la nostra agenzia siamo riusciti ad aver il numero del Customer Care di Last Minute e dopo circa 40-45 minuti di attesa siamo riusciti a parlare con una operatrice (Francesca) la quale pur essendosi dimostrata disponibile era impossibilitata a risolvere la situazione e ci ha promesso di essere richiamati dal Tour Operator, telefonata che non e' arrivata in questa circostanza,
- in data 11-08 dopo l'ennesimo disservizio abbiamo nuovamente contattato il Customer Care di Last Minute (Francesca) la quale ci ha richiamato confermandoci che saremo stati ricontattati quanto prima dal Tour Operator causa la sua impossibilita' a risolvere la situazione ossia cambiare la struttura, unica cosa possibile a tal punto,
- una persona del Tour Operator, Maestral (di cui non conosciamo il nome e con il quale non abbiamo avuto nessun rapporto contrattuale, ne di conoscenza) ci ha contattato telefonicamente, difendendo la struttura presso cui eravamo ospiti, screditando le nostre osservazioni, giudicandole prive di fondamento in quanto eravamo, secondo lui, gli unici ospiti insoddisfatti (cosa per altro non vera in quanto eravamo a conoscenza anche di altre lamentele), pertanto ci e' sembrata ovvia la sua indisponibilita' ad effettuare qualunque intervento, Le spese ed i contatti telefonici sono da noi dimostrabili.
Pertanto lo scrivente invita i soggetti in indirizzo ad un equo risarcimento dei danni e disagi subiti chiedendo il rimborso di euro 4250, 00 in relazione a quanto espresso, a mezzo assegno circolare non trasferibile da far pervenire al proprio domicilio (sotto indicato) entro 30 gg. dal ricevimento della presente ed informandoli che in mancanza di riscontro entro e non oltre 10gg dal ricevimento della presente si riserva di agire in giudizio per la tutela dei propri interessi.
Distinti Saluti.
Fabriano, 25 Agosto 2002




Risposta ADUC
la forma della lettera va bene (anche se -eccessivamente lunga- e' un po' dispersiva). A questo punto, occorre si rivolga tempestivamente al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).

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