Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 settembre 2002
Spett. le redazione fin dal 1978 sono stato dichiarato invalido civile dalla Commissione Provinciale con grado di invalidita' superiore a 1/3.
Nel 1997 la Commissione di Prima Istanza della ASL confermo', anzi aumento' il grado di invalidita' al 100% ai sensi della L.118 del 30.3.1971.
Le mie capacita' di deambulazione pero' non sono compromesse.
Il mio problema e' il seguente:
a.. ho la residenza in comodato presso la casa di mio padre;
b.. mio padre e' residente ad altro indirizzo;
c.. mio padre e' spesso a casa mia per difficolta' motorie e di deambulazione (ha quasi 80 anni), pero' non e' invalido riconosciuto e non possiede nessun titolo di accompagnamento (la visita per questo requisito e' prevista per il prossimo 14 ottobre);
d.. quando egli deve lavarsi devo fare i "salti mortali" per metterlo nella vasca, per cui ho deciso di installare presso la mia residenza una vasca a sedile ad accesso facilitato (con lo sportello laterale) affinche' possa accedervi con meno problemi;
e.. la ditta di installazione della vasca mi suggerisce di chiedere il "contributo per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche ai sensi della legge 13 del 9.1.1989";
DOMANDA:
1.. se il titolare della invalidita' civile al 100% (pero' senza difficolta' di deambulazione) sono io come posso dimostrare che ho bisogno di installare la vasca e quindi avere diritto al contributo ai sensi della legge 13/1989?
In effetti chi ne ha bisogno e' mio padre, ma egli non e' titolare ne' di invalidita' totale con difficolta' di deambulazione ne' e' portatore di handicap riconosciuto e io non ho nessuna potesta' o tutela nei confronti di mio padre ovvero del portatore di handicap.
Purtroppo ho i tempi un po' ristretti, per cui devo inoltrare al mio Comune di residenza la domanda del contributo al piu' presto ovvero prima dell'inizio dei lavori previsto entro dieci giorni.
Mi potete rispondere in breve tempo su questo indirizzo?
Risposta ADUC
non crediamo che sia necessario dimostrarlo: se lei e' invalido al 100% ha comunque diritto al contributo, non dovrebbero esserle poste domande cosi' specifiche ne' entrare nel merito effettivo, medico, di quelle che sono le sue effettive esigenze, a fronte di uno stato d'invalidita' che potrebbe comunque comportare una discreta varieta' di problematiche.
Ad ogni modo, chieda al Comune che documentazione vuole e cosi' sapra' se e' o meno in condizione di presentare la domanda.
Ad ogni modo, chieda al Comune che documentazione vuole e cosi' sapra' se e' o meno in condizione di presentare la domanda.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti