Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 settembre 2002
Premessa: il mio problema riguarda OMNITEL perche' da anni ho un cellulare con ricaricabile di quell'azienda. Ma le cose non cambiano se si dovesse parlare di TIM o WIND.
Problema: con l'entrata in vigore della "portabilita'" del numero del proprio cellulare (Mobile Number Portability) io non so piu' con che tariffa sto telefonando. I miei amici titolari come me di un prefisso OMNITEL avrebbero infatti potuto passare senza avvisarmi ad altro gestore, mantenendo il vecchio numero. Col risultato che quando io li chiamo non mi vedrei addebitata la tariffa in vigore per una chiamata da OMNITEL a OMNITEL ma una tariffa che e' pari circa al triplo.
Vero e', e il call center del 190 me lo ha ripetuto fino alla noia, che anteponendo il codice 454 al numero che voglio chiamare potrei scoprire se quel numero e' ancora OMNITEL o di questo operatore e' rimasta solo l'etichetta.
Ma vero e' anche che io ho un contratto firmato OMNITEL che non mi obbliga ad effettuare questi controlli, precisandomi solo che se chiamo i numeri nazionali spendo tot, se chiamo i cellulari OMNITEL spendo tot, se chiamo altri operatori mobili spendo tot.
Non ritenendo assolutamente corretto un simile modo di fare che, lo ripeto, riguarda tutti gli operatori di telefonia mobile che hanno introdotto la portabilita' del numero, chiedo se il tutto e' corretto o se non sia possibile chiedere che la situazione venga modificata. Come? Dal momento che sicuramente i numeri che hanno cambiato padrone agli operatori sono ben noti, basterebbe ad esempio che componendo uno di questi una voce registrata rispondesse "messaggio gratuito: l'utente da lei chiamato ha cambiato gestore, e cio' implica un cambio di tariffazione. Per continuare comunque la chiamata premere 1".
Una simile richiesta l'ho ovviamente gia' formulata al servizio clienti OMNITEL ma non ho ancora avuto alcuna risposta (se non, verbale, quella del call center che mi dice di informarmi al 42454 o anteporre sempre al numero OMNITEL il 454).
So che di questo problema si sono gia' interessate Adusbef, Codacons, Federconsumatori e Casa del Consumatore. Ma non ho alcuna novita' in merito a risultati ottenuti dall'Authority, e comunque non avendo un abbonamento telefonico ma una carta ricaricabile io non sapro' probabilmente mai se ho pagato di piu' di quello lecitamente dovuto. Invio percio' a tutte le associazioni consumatori questa e-mail nella speranza che possano nuovamente farsi portavoce di una richiesta di trasparenza.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera inviataci per conoscenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti