Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 settembre 2002
Domanda 7 settembre 2002

Gentili signori, vi prego di darmi un consiglio per risolvere il mio caso STREAM.
I fatti: Da due anni sono regolarmente abbonato al servizio satellitare STREM, con decoder in comodato d'uso. Pago un fisso bimestrale di circa 40 euro.
Mi sto trasferendo in un'altra casa, con cambio di residenza e non ho piu' (realmente) la possibilita' materiale di tenere la parabola. Tra l'altro non ho piu' (altrettanto realmente) la possibilita' economica di pagare il canone.
Mi sono trasferito da poco nelle Marche (da Milano) e ho da combattere per procurarmi quel che serve per vivere.
Ho spedito una raccomandata di disdetta, ma STREAM mi ha risposto che devo pagare fino al prossimo gennaio 2003, data di scadenza del contratto.
Il negoziante con cui ho stipulato il contratto non accetta il reso del decoder senza un'autorizzazione STREAM e STREAM non accetta il reso in nessun modo.
Ho fatto notare alle Relazioni con gli Abbonati STREAM che se e' vero che possiamo vantare la Riviera delle Palme, il Rosso Piceno Superiore, il prosciutto crudo stagionato, le olive ascolane e le donne piu' belle del mondo, e' anche vero che nel nostro paese lo stato paga a seconda dell'umore, i contratti di lavoro sono dei pour parler scritti e le banche degli allevamenti di bradipi.
Quindi a volte diventa necessario uscire dagli schemi rigidi e capire al volo il vento con un dito bagnato.
La risposta di Strema e': paga fino all'anno a venire e tieni il decoder.
Vi domando: - come posso restituire il decoder? Mi sembra un mio diritto restituirlo comunque.
- c'e' la possibilita' di interrompere il contratto (homo sine pecunia imago mortis) Se devo litigare con Strema, vorrei affidarmi alla vostra esperienza. Sono certo che avrete gia' avuto a che fare con gli arroganti.
Vi prego di darmi una mano: non sono un furbacchione, sono solo in difficolta' economiche reali.
Grazie per tutto quello che farete.




Risposta ADUC
il contratto va onorato fino alla scadenza e se fosse ad esempio annuale, sarebbe possibile disdirlo, inviando la raccomandata A/R entro il termine di preavviso indicato nel contratto stesso.
A quanto pare, lei non ha inviato tale raccomandata, e dunque il contratto non puo' essere, al momento, interrotto.
Potrebbe, per ovviare a tale limite, dichiararsi disposto a pagare la penale, ma allo stato dei fatti non e' conveniente economicamente e se la controparte non accettasse tale proposta, potrebbe rivolgersi al giudice di pace, della sua citta', chiedendone l'intervento.
Tenga presente che la penale, eventualmente richiesta non puo' essere superiore -indicativamente- al 30% dell'intero importo.
Nel momento in cui chiarira' il rapporo contrattuale, restituira' il decoder come indicato da contratto.

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