Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 settembre 2002
Ho letto la richiesta di consigli datata 16/12/2001 di un signore che si lamentava del comportamento di due agenzie immobiliari di Ostia. Anche io ho avuto la stessa esperienza. Una delle due, dopo averla insistentemente diffidata a non intraprendere alcuna iniziativa di vendita del mio immobile senza avergli dato specifico mandato, questi hanno replicato i miei annunci sostituendo il mio recapito con il loro.
Si sono presentati, addirittura per strada, con una proposta di acquisto molto allettante, sottoscritta da una persona. Devo dire che la cosa mi interessava e che comunque, a dire dell'agenzia, se io avessi accettato non avrei dovuto corrispondergli alcun onere. I soggetti mi invitavano a mettere una firma sul retro del modulo, al solo scopo di dimostrare alla persona acquirente che mi avevano sottoposto l'offerta.
Successivamente mi sono visto recapitare un telegramma dall'agenzia che mi invitava presso i loro uffici per la stipula di un compromesso asserendo che se non mi fossi presentato avrebbero 'agito per vie legali con conseguente trascrizione immobiliare'. Poiche' la cosa non mi e' sembrata molto 'trasparente', io mi sono rifiutato inviando una raccomandata e specificando di non aver formalmente accettato alcuna proposta di acquisto. Mi sono visto recapitare una lettera dallo studio legale dell'agenzia con la quale mi chiedevano il rimborso, pari al 3% dell'importo di vendita dell'immobile, asserendo che per colpa mia non l'avevano incassato dalla parte acquirente. Hanno soggiunto che la mia firma sul retro del modulo era considerata da loro una vera e propria accettazione.
Mi rivolgo a voi, prima per far conoscere la mia esperienza a tutti gli utenti e per sottolineare che non tutte le agenzie immobiliari agiscono secondo un trasparante codice deontologico, poi per chiedervi se dal mio comportamento si possono effettivamente ravvisare elementi di responsabilita'.
Si sono presentati, addirittura per strada, con una proposta di acquisto molto allettante, sottoscritta da una persona. Devo dire che la cosa mi interessava e che comunque, a dire dell'agenzia, se io avessi accettato non avrei dovuto corrispondergli alcun onere. I soggetti mi invitavano a mettere una firma sul retro del modulo, al solo scopo di dimostrare alla persona acquirente che mi avevano sottoposto l'offerta.
Successivamente mi sono visto recapitare un telegramma dall'agenzia che mi invitava presso i loro uffici per la stipula di un compromesso asserendo che se non mi fossi presentato avrebbero 'agito per vie legali con conseguente trascrizione immobiliare'. Poiche' la cosa non mi e' sembrata molto 'trasparente', io mi sono rifiutato inviando una raccomandata e specificando di non aver formalmente accettato alcuna proposta di acquisto. Mi sono visto recapitare una lettera dallo studio legale dell'agenzia con la quale mi chiedevano il rimborso, pari al 3% dell'importo di vendita dell'immobile, asserendo che per colpa mia non l'avevano incassato dalla parte acquirente. Hanno soggiunto che la mia firma sul retro del modulo era considerata da loro una vera e propria accettazione.
Mi rivolgo a voi, prima per far conoscere la mia esperienza a tutti gli utenti e per sottolineare che non tutte le agenzie immobiliari agiscono secondo un trasparante codice deontologico, poi per chiedervi se dal mio comportamento si possono effettivamente ravvisare elementi di responsabilita'.
Risposta ADUC
riteniamo anche noi che la firma costituisca accettazione: ma non crediamo vi siano i presupposti per esigere la mediazione, in quanto si trattava di una proposta d'acquisto, non di un compromesso. Conseguentemente lei e' impegnato, si', ma nei confronti dell'eventuale compratore, assolutamente non con l'agenzia: si consiglia di leggere la seconda parte seguente scheda sul nostro sito.
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