Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2002
Domanda 6 settembre 2002
Cara Aduc vorrei sottoporre alla tua attenzione il mio problema. In data 25 aprile 2002 ho inviato una richiesta di rimborso ad ENELGAS, rimborso relativo alla illegittimita' dell'applicazione della aliquota IVA del 20% anche quando l'uso del riscaldamento e' vietato per lungo periodo dell'anno dalle regole e ordinanze comunali, cosi' come stabilito dalla sentenza di pace di Massa 2423/2001 215/99 dell'11/04/2001. La suddetta societa' erogatrice mi ha fatto pervenire una lettera in cui mi spiega che il contratto di somministrazione di gas da me stipulato riguarda la fornitura per "uso promiscuo", cioe' per riscaldamento individuale con o senza l'uso domestico di cottura dei cibi e produzione acqua calda. E aggiunge che a decorrere dal 16 gennaio 1998 una legge stabilisce che per la fornitura di gas metano per uso promiscuo ad eccezione di quello destinato ad uso domestico di cottura di cibi e produzione di acqua calda, si applica l'aliquota IVA ordinaria nella misura del 20%.
Vorrei avere un tuo parere al riguardo. Grazie.




Risposta ADUC
quella fornitale e' una delle interpretazioni della norma. Conseguentemente -come gia' fatto presente a chi a suo tempo ci ha posto il quesito- quella del giudice di Massa e' un'interpretazione che vale come precedente: senza garanzia che un diverso giudice la confermi e comunque essendo necessario intentare un'azione in contenzioso, sottoponendo il problema in giudizio.
Non sappiamo quale possa essere l'esito definitivo, caso per caso: il fatto e' che esiste questo dubbio in merito all'interpretazione da dare e ci sono giudici che ritengono applicabile la riduzione dell'iva con attenzione al periodo di fornitura e dunque allo stato di fatto, invece che alla formalita' contrattuale.

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