Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 settembre 2002
gentili consulenti dell'aduc: vado in istituto bancario per l'apertura di libretto di risparmi, per il quale pago subito circa 10 euro (o 15 veram. non ricordo bene) firmo tutti gli incartamenti; al che arriva poi il direttore e mi dice che oltre alla carta d'identita' vuole un altro documento; al che io gli dico di non averlo e che lo portero' senz'altro.
pero'... subito dopo e internamente...... mi giravano i cosiddetti (scusate per il linguaggio), appunto per la richiesta del doppio documento.
Allora dissi subito: ci ho ripensato e lo chiudo subito!!
mi fanno pagare altri 10 o 15 euro per (chiusura del libretto), e vado via: morale ho pagato circa 25-30 euro per niente.
le domande che vi chiedo cortesemente sono: l'istituto e' libero di chiedermi anche 2000 documenti, oppure devono attenersi al fatto che la carta d'identita' e' un valido documento di riconoscimento (se vale per un carabiniere che me la chiede, dunque anche per loro?) Seconda domanda: sono daccordissimo di pagare per l'apertura... ma per la chiusura di un libretto di risparmio che e' durato circa un minuto con movimentazione zero, possono chiedermi anche il costo di chiusura......
O sarebbe piu' corretto, come io penso, che quando io ho detto "chiudo il libretto" tale mia affermazione aveva valore di recesso e di ripensamento nel senso che e' come se ho detto: apro il libretto.... anzi no ci ho ripensato?
Inoltre... dati questi fatti.... sarebbe opportuno che facessi un esposto all'ABI?
Vi ringrazio e complimenti per la vostra attivita'
pero'... subito dopo e internamente...... mi giravano i cosiddetti (scusate per il linguaggio), appunto per la richiesta del doppio documento.
Allora dissi subito: ci ho ripensato e lo chiudo subito!!
mi fanno pagare altri 10 o 15 euro per (chiusura del libretto), e vado via: morale ho pagato circa 25-30 euro per niente.
le domande che vi chiedo cortesemente sono: l'istituto e' libero di chiedermi anche 2000 documenti, oppure devono attenersi al fatto che la carta d'identita' e' un valido documento di riconoscimento (se vale per un carabiniere che me la chiede, dunque anche per loro?) Seconda domanda: sono daccordissimo di pagare per l'apertura... ma per la chiusura di un libretto di risparmio che e' durato circa un minuto con movimentazione zero, possono chiedermi anche il costo di chiusura......
O sarebbe piu' corretto, come io penso, che quando io ho detto "chiudo il libretto" tale mia affermazione aveva valore di recesso e di ripensamento nel senso che e' come se ho detto: apro il libretto.... anzi no ci ho ripensato?
Inoltre... dati questi fatti.... sarebbe opportuno che facessi un esposto all'ABI?
Vi ringrazio e complimenti per la vostra attivita'
Risposta ADUC
la banca puo' esigere tutti i documenti che crede, senza essere obbligata ad accettare quello che lei e' disposto a fornire. Unica alternativa e' presentarsi con un notaio che possa certificare l'identita' (i documenti possono essere falsi e la banca ha diritto a mettere in atto tutte le tutele che crede).
Per quanto concerne apertura e chiusura, e' legittimo pretendere il pagamento anche nel caso in cui il ripensamento avvenga dopo un minuto. In questo caso, pero', la responsabilita' della mancata conclusione del contratto ci pare addebitabile alla banca, in quanto i succitati 2000 documenti avrebbero dovuto essere richiesti preventivamente e non susseguentemente alla firma, in quanto lei ha a sua volta il diritto di sapere che documenti le vengano richiesti PRIMA di aver aperto il contratto.
Pertanto, questo e' l'aspetto che eventualmente puo' segnalare all'Abi, in quanto si puo' sostenere che lei sia stato -in sintesi- indotto in errore.
Non, pero', per gli altri punti.
Per quanto concerne apertura e chiusura, e' legittimo pretendere il pagamento anche nel caso in cui il ripensamento avvenga dopo un minuto. In questo caso, pero', la responsabilita' della mancata conclusione del contratto ci pare addebitabile alla banca, in quanto i succitati 2000 documenti avrebbero dovuto essere richiesti preventivamente e non susseguentemente alla firma, in quanto lei ha a sua volta il diritto di sapere che documenti le vengano richiesti PRIMA di aver aperto il contratto.
Pertanto, questo e' l'aspetto che eventualmente puo' segnalare all'Abi, in quanto si puo' sostenere che lei sia stato -in sintesi- indotto in errore.
Non, pero', per gli altri punti.
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