Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 settembre 2002
Gentile Redazione, mi rivolgo a Voi come consumatore perche' imbattuto in un problema che vorrei risolvere in tempi brevi seguendo i Vostri possibili consigli.
Attraverso internet ho acquistato nel mese di luglio un Personal Computer di ultima generazione denominato Xpression 2100 prodotto dalla societa' Infobit di Milano (positivamente recensito dalla rivista PC Professionale nel n. 136/137) accertandomi preventivamente che le implementazioni e/o sostituzioni di alcuni componenti di mia scelta (raddoppio memoria, sk. video Hercules 3D Prop. 8500 DV, sk. audio Terratec DMX 6 Fire, mast. Yamaha CRW3200EV) fossero integranti il sistema da risultare cosi' assemblato, configurato, testato e come tale coperto da garanzia nella sua interezza. Alla risposta positiva di tale garanzia (on-site per il 1° anno e pick-up per il 2° dietro pagamento di ulteriori 31 euro) decido di ordinare il pc previo bonifico anticipato di euro 2.224, 60 ricevendolo qui a Roma il giorno 16 luglio via vettore AWS, con tanto di scheda garanzia attivata cod. BIT02G053.
Purtroppo all'accensione della macchina il giorno 22 luglio (giorno di consegna di un monitor acquistato da altro produttore) un sistema di diagnosi preventiva mi informa che il processore principale ha fallito il test e quindi la macchina non puo' avviarsi.
Apro la pratica di intervento presso la Computer Clinic, delegata da Infobit per l'assistenza in garanzia, che mi informa che in realta' la garanzia non era stata ancora attivata e dopo tale disguido vengo finalmente contattato da un tecnico di una terza societa' da loro delegata il quale finalmente il giorno 30 luglio si presenta in casa e consta, smontando e rimontando la CPU, che il problema persiste e promulga la sentenza di un corretto assemblaggio e configurazione della scheda, ma il processore e' fuori uso e molto probabilmente anche la scheda madre. Immediatamente ed insieme al tecnico contatto Computer Clinic, mi risponde che dovranno attendere l'invio dei componenti in sostituzione dalla Infobit. Dopo diversi giorni richiamo ma nulla e' accaduto e vengo consigliato di essere particolarmente insistente con la Infobit dato che oramai eravamo in Agosto.
Scrivo per sollecitare a M. Tiziana di Infobit, precedentemente gentile e tempestiva nelle risposte, ma nulla ricevo. Scrivo all'amministrazione direttamente dal sito Infobit ed ancora buio assoluto.
Ora e' il 2 Settembre e ho ricontattato Computer Clinic ma le parti in sostituzione non sono ancora arrivate e mi chiedo: - il mese di agosto e' un periodo per il quale la garanzia va in ferie e non e' valida?
- sono giustificabili questi rimbalzi di competenza? perche' Computer Clinic, o la terza societa', se preposta all'assistenza non puo' effettuare subito l'intervento senza attendere i componenti (ormai piuttosto diffusi in commercio) dal venditore Infobit?
- quanto puo' essere valida una garanzia on-site dove si specifica che il servizio di assistenza prevede l'intervento in casa propria in cinque giorni lavorativi risultando poi altri tempi? e' un problema di solo questo settore? (non scherzo, ma macchine come una lavatrice e per due volte la lavastoviglie hanno presentato blocchi di funzionamento risolti il giorno dopo la chiamata d'assistenza con l'intervento di un tecnico e la sostituzione di componenti di difficile reperibilita').
I tempi stringono, non ho visto una sola volta in funzione il sistema acquistato, e sono costretto a rimandare, con gli inconvenienti arrecatomi, il lavoro che nel mese di agosto con la macchina mi ero prefissato di effettuare; e' forte in me il desiderio di una risoluzione del contratto avvalendomi del D. L. 2/2/2002 n. 24 su taluni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo, se entro due mesi dalla scoperta del problema non vi sia posto rimedio, considerando inaccettabili i tempi di riparazione/sostituzione. E' giusto cio' o mi sto sbagliando? Potro' ricevere quanto sborsato riconsegnando il sistema cosi' come l'ho ricevuto se l'inaffidabilita' persiste e senza dover mettere tutto in mano ad un avvocato per fare 'causa'?
Vi ringrazio fortemente per la cortese attenzione, confidando in Voi un aiuto.
Attraverso internet ho acquistato nel mese di luglio un Personal Computer di ultima generazione denominato Xpression 2100 prodotto dalla societa' Infobit di Milano (positivamente recensito dalla rivista PC Professionale nel n. 136/137) accertandomi preventivamente che le implementazioni e/o sostituzioni di alcuni componenti di mia scelta (raddoppio memoria, sk. video Hercules 3D Prop. 8500 DV, sk. audio Terratec DMX 6 Fire, mast. Yamaha CRW3200EV) fossero integranti il sistema da risultare cosi' assemblato, configurato, testato e come tale coperto da garanzia nella sua interezza. Alla risposta positiva di tale garanzia (on-site per il 1° anno e pick-up per il 2° dietro pagamento di ulteriori 31 euro) decido di ordinare il pc previo bonifico anticipato di euro 2.224, 60 ricevendolo qui a Roma il giorno 16 luglio via vettore AWS, con tanto di scheda garanzia attivata cod. BIT02G053.
Purtroppo all'accensione della macchina il giorno 22 luglio (giorno di consegna di un monitor acquistato da altro produttore) un sistema di diagnosi preventiva mi informa che il processore principale ha fallito il test e quindi la macchina non puo' avviarsi.
Apro la pratica di intervento presso la Computer Clinic, delegata da Infobit per l'assistenza in garanzia, che mi informa che in realta' la garanzia non era stata ancora attivata e dopo tale disguido vengo finalmente contattato da un tecnico di una terza societa' da loro delegata il quale finalmente il giorno 30 luglio si presenta in casa e consta, smontando e rimontando la CPU, che il problema persiste e promulga la sentenza di un corretto assemblaggio e configurazione della scheda, ma il processore e' fuori uso e molto probabilmente anche la scheda madre. Immediatamente ed insieme al tecnico contatto Computer Clinic, mi risponde che dovranno attendere l'invio dei componenti in sostituzione dalla Infobit. Dopo diversi giorni richiamo ma nulla e' accaduto e vengo consigliato di essere particolarmente insistente con la Infobit dato che oramai eravamo in Agosto.
Scrivo per sollecitare a M. Tiziana di Infobit, precedentemente gentile e tempestiva nelle risposte, ma nulla ricevo. Scrivo all'amministrazione direttamente dal sito Infobit ed ancora buio assoluto.
Ora e' il 2 Settembre e ho ricontattato Computer Clinic ma le parti in sostituzione non sono ancora arrivate e mi chiedo: - il mese di agosto e' un periodo per il quale la garanzia va in ferie e non e' valida?
- sono giustificabili questi rimbalzi di competenza? perche' Computer Clinic, o la terza societa', se preposta all'assistenza non puo' effettuare subito l'intervento senza attendere i componenti (ormai piuttosto diffusi in commercio) dal venditore Infobit?
- quanto puo' essere valida una garanzia on-site dove si specifica che il servizio di assistenza prevede l'intervento in casa propria in cinque giorni lavorativi risultando poi altri tempi? e' un problema di solo questo settore? (non scherzo, ma macchine come una lavatrice e per due volte la lavastoviglie hanno presentato blocchi di funzionamento risolti il giorno dopo la chiamata d'assistenza con l'intervento di un tecnico e la sostituzione di componenti di difficile reperibilita').
I tempi stringono, non ho visto una sola volta in funzione il sistema acquistato, e sono costretto a rimandare, con gli inconvenienti arrecatomi, il lavoro che nel mese di agosto con la macchina mi ero prefissato di effettuare; e' forte in me il desiderio di una risoluzione del contratto avvalendomi del D. L. 2/2/2002 n. 24 su taluni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo, se entro due mesi dalla scoperta del problema non vi sia posto rimedio, considerando inaccettabili i tempi di riparazione/sostituzione. E' giusto cio' o mi sto sbagliando? Potro' ricevere quanto sborsato riconsegnando il sistema cosi' come l'ho ricevuto se l'inaffidabilita' persiste e senza dover mettere tutto in mano ad un avvocato per fare 'causa'?
Vi ringrazio fortemente per la cortese attenzione, confidando in Voi un aiuto.
Risposta ADUC
prima occorre formalizzi la richiesta. Metta in mora il suo rivenditore, evidenziando il difetto riscontrato, intimando che si provveda alla definitiva risoluzione del difetto o alla sostituzione dell'intero assemblato entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto fara' causa, considerando risolto il contratto e chiedendo il rimborso di quanto versato nonche' del danno subito (rivolgendosi al giudice di pace).
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