Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 settembre 2002
buon giorno, sono maria rosaria vivo a milano e nel mese di maggio ho acquistato un telefono cordless della brondi a napoli.
il telefono dopo due mesi ha cominciato a cacciare del liquido e portandolo in assistenza mi hanno detto che all'interno erano state inserite delle pile normali alcaline e che di conseguenza ha fatto esplodere il telefono.
allora ho contattato il rivenditore il quale ha detto e io cosa ci posso fare lo butti, e' la sua parola contro la mia.
sono stufa di sentire questa frase da chi non ha rispetto per gli altri, anche perche' il telefono da quando lui me lo ha venduto non e' stato toccato se non dall'assistenza e poi non essere trattata come una stupida come se era la prima volta che acquistavo un cordless e non sapessi che questi telefoni hanno le loro batterie.
ora non voglio passare sopra a questo fatto come ho fatto su altri accaduti, cosa posso fare? mi scuso se ho raccontato l'accaduto in modo forse non molto chiaro ma sono molto arrabbiata e vorrei avere il negoziante tra le mani.
il telefono dopo due mesi ha cominciato a cacciare del liquido e portandolo in assistenza mi hanno detto che all'interno erano state inserite delle pile normali alcaline e che di conseguenza ha fatto esplodere il telefono.
allora ho contattato il rivenditore il quale ha detto e io cosa ci posso fare lo butti, e' la sua parola contro la mia.
sono stufa di sentire questa frase da chi non ha rispetto per gli altri, anche perche' il telefono da quando lui me lo ha venduto non e' stato toccato se non dall'assistenza e poi non essere trattata come una stupida come se era la prima volta che acquistavo un cordless e non sapessi che questi telefoni hanno le loro batterie.
ora non voglio passare sopra a questo fatto come ho fatto su altri accaduti, cosa posso fare? mi scuso se ho raccontato l'accaduto in modo forse non molto chiaro ma sono molto arrabbiata e vorrei avere il negoziante tra le mani.
Risposta ADUC
per poter contestare le occorrerebbe una perizia tecnica che le consenta di sostenere che il danno non sia stato causato. Ad ogni modo, si consiglia comunque di contestare in tal senso, inviando al rivenditore una raccomandata A/R, indicando il termine di 15 gg entro cui provvedere alla sostituzione od al rimborso, con l'avviso che in difetto adira' le vie legli -ritenendoli inadempienti. Potra' susseguentemente tentare una conciliazione: davanti al giudice di pace, o in Camera di Commercio -in commissione di conciliazione.
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