Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 settembre 2002
Domanda 4 settembre 2002
Cara ADUC, vorrei informazioni circa i disguidi per cosi' dire subiti in vacanza dopo aver pagato lautamente un tour operator di Bari. Siamo partiti in 4 per la Croazia Destinazione riviera di Dubrovnik prenotando tramite agenzia sia il traghetto che un appartamento richiesto esplicitamente con 2 stanze da letto matrimoniali, un bagno e una cucina e pagando per questa vacanza un totale di 1.400 euro (da dividere in 4) compreso il passaggio A/R di un'auto. Specifico inoltre che partendo la sera del 15 agosto da Bari avevamo prenotato una cabina quadrupla con servizio. Con immenso stupore quando siamo saliti sul traghetto ci siamo accorti che la cabina quadrupla erano 4 loculi per defunti e il servizio era costituito da un lavello. Dopo esserci sistemati ed essere partiti, ci siamo accorti che la cabina era sprovvista di aria condizionata e che alla richiesta di fare qualcosa agli addetti dell'equipaggio, gli stessi ci riferivano che si trattava di un problema elettrico e che non potevano farci niente e che nel frattempo la cabina si era trasformata in un forno. La nostra odissea e' continuata all'arrivo a Dubrovnik, in quanto il referente dell'operatore italiano ci indicava l'appartamento a noi destinato e all'arrivo ci accorgevamo che lo stesso era composto da una stanza matrimoniale e nella cucina era ubicato un divano letto. A questo punto richiamavamo l'operatore italiano il quale affermava il contrario e dopo varie beghe ci concedeva un altro appartamento questa volta sprovvisto di cucina, o meglio la cucina c'era ma la proprietaria affermava che l'operatore le dava solo 20 euro al giorno per l'appartamento e che non voleva darci per tale somma anche la cucina. Ricontattato l'operatore lo stesso ci diceva di rimanere li' per 2 gg e che dopo ci avrebbe trovato un altro appartamento e cosi' e' stato. La nostra vacanza si e' trasformata in un grande stress. Al ritorno poi avendo prenotato il passaggio ponte, siamo stati costretti a bivaccare per l'intera durata del viaggio per terra nei corridoi della nave. Vorrei consigli circa un eventuale azione legale da intraprendere nei confronti del tour operator.Grazie anticipatamente.




Risposta ADUC
sul sito, e' reperibile un modello di lettera per contestazione (nel settore Modulistica).
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La raccomandata A/R dev'essere inviata al tour operator entro 10 gg dal rientro. Occorrera' indicare un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso -con la specifica che in difetto adira' le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace).

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