Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 settembre 2002
Domanda 3 settembre 2002
Nella prima meta' del mese di giugno ho richiesto a Wind-Infostrada il servizio "Libero ADSL-versione light", approfittando della gratuita' del contributo di attivazione (si trattava di un'offerta valida fino al 31 luglio) con canone mensile pari a poco meno di euro 30,00. Richiesi il servizio telefonicamente e mi fu detto che al massimo entro 15 gg mi sarebbe stata attivata la linea,. unitamente all'invio del modem. Qui sorge il problema. Il 24 giugno mi fu inviato un modem (con porta ethernet), non compatibile col mio pc, infatti, i tecnici, al loro arrivo mi diedero la triste notizia. Ho provato da subito a contattare Infostrada, ma, anche alle ore piu' tarde della notte, nessuno rispondeva, "gli operatori erano tutti occupati! ". Ci sono riuscita il 12 luglio(sic!), quando ormai ogni termine per recedere dal servizio era scaduto! Da quel giorno e' stato tutto un susseguirsi di telefonate presso il Loro Servizio clienti. "Non era prevista una procedura per questi casi", mi dissero. Nel frattempo la mia linea adsl era stata attivata (in data 24 giugno), per cui ricevero' regolarmente la bolletta. Mi consigliarono di rispedire il modem specificando nella causale "sostituzione del modem ethernet con modem USB". Chiamai lo stesso corriere col quale mi era stato spedito (Bartolini-corriere espresso) e feci tutto cio' che mi era stato detto. Dopo un ulteriore contatto telefonico con Infostrada, mi dissero di inviare loro una raccomandata a/r specificando la situazione e chiedendo il recesso dal servizio (dovevo recedere e poi fare una nuova richiesta). Il 12 luglio inviai la raccomandata per il recesso. Dopo allora tutto tacque per qualche settimana. Nel frattempo io aspettavo l'arrivo del modem compatibile chiamando ancora una volta Infostrada per essere aggiornata sulla situazione(nessuno sapeva darmi risposte). Un bel giorno mi arriva una raccomandata a/r da parte della Bartolini... "merce resa senza autorizzazione"!!! Il modem era ancora presso i locali del corriere perche' non erano state pagate le spese del trasporto(che non toccavano a me, visto che non avevo colpa per quanto successo). Per farla breve, ho sostenuto le spese del trasporto ed Infostrada mi disse che avrei potuto chiedere lo storno. In piu' venivo a conoscenza del fatto che dovro' pagare il servizio ADSL come se io lo avessi usato!!!! Per cui sono circa euro 60,00 (2 mesi dal 24 giugno). Anche qui mi e' stato garantito (a parole) lo storno di quanto da me pagato: prima sostengo le spese del trasporto, poi devo pagare la bolletta (per un servizio mai usato, non avendo il modem), infine li contatto e loro mi preparano lo storno... sara' vero? Ora io mi chiedo se tutto cio' che mi hanno detto e' vero oppure no, posso fidarmi di loro ed intanto pagare la bolletta che arrivera' fra pochi giorni? (Il trasporto ho dovuto sostenerlo per non tenere bloccato qui un apparecchio che comunque non mi serviva). Mi rimborseranno le spese? Posso non pagare la bolletta? Cosa mi consigliate?
Grazie




Risposta ADUC
se non pagasse la bolletta, le distaccherebbero il servizio.
Si consiglia d'inviare una raccomandata A/R, contestando le varie inadempienze di cui si sono resi responsabili, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso del danno subito entro 15 gg dal ricevimento, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' sussessivamente rivolgersi al giudice di pace -inizialmente per una conciliazione.

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