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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2002
Domanda 2 settembre 2002

Di fronte agli allarmi per l'inflazione strisciante, ed all'accusa (ovvia) alla valuta europea - le cui monete hanno dimensioni fisiche dall' indubbio impatto psico-sociologico di carattere minimizzante, come si puo' anche ricordare per la polemica finlandese sui centesimini - l'intervento solitamente bonomiale di Prodi da una parte rigetta le accuse all'Euro, che "con l'inflazione non c'entra nulla ", dall'altra conferma che "si deve vigilare".... risposta perfettamente consona - parrebbe - a provenire piuttosto da persona atta a sostenere tutto ed il contrario di tutto, da un affabulatore, un imbonitore di piazza!
Intanto salgono i prezzi, e di questo mal ti accorgi anche per l'ansia di liberarti al piu' presto di quelle monetine (che in lire valevano pur qualcosa....); e salgono le pretese delle lobbies assicurative, rese inespugnabili grazie proprio alle modalita' della legge sulle assicurazioni auto rese obbligatorie.
E precisiamo: anche in questo caso "qualcuno", basandosi su esigenze indubbie di civilta', ha finito per imbastire trappole e lacciuoli che appaiono truffe "legalizzate", principalmente indirizzate al vantaggio economico di cosche, logge e lobbies di categoria (cioe' di pochi, per nobili che siano i principi che li accomunano e li legano, rispetto al resto della cittadinanza).
Piu' che di calmieri, sento la necessita' di cambiare le modalita' - assurde per certi aspetti - della normativa sulla RCA obbligatoria!
Intanto, perche' la modalita' B/M non e' tale: la filosofia che sostiene la legge appare l'esatto contrario! Al principio, tu sei Malus, cioe' colpevole, e pertanto e per tale paghi! Se poi, al contrario, dimostri di essere disciplinato ed attento, come la concessione della patente di guida dovrebbe indicare, dopo anni (ponete attenzione, ben 14! La vita di un auto o due...) senza incidenti a carico e con falsi "sconti" o "premi di correttezza" tempestivamente annullati da incrementi annuali del premio imposto dalla compagnia, finalmente arrivi alla classe di merito zero....... classe finale di merito che costa molto di piu' di quattordici anni prima - e non hai mai causato incidenti, quindi non hai danneggiato in niente le preziose casse della tua Company - ma l'aumento e' via via dovuto al "solo" aggiornamento annuale di costo (e non di rischio, evidentemente, che e' a tua responsabilita'! Tu cosa c'entri con i costi che ti fanno sostenere, al limite, altri?). Oggi, comunque, le Compagnie Assicuratrici aumentano i profitti, non ne fallisce una! Caso mai avvenisse, sarebbe un evidente segno di pessima gestione, come per tutte le Societa'.....
Insomma, nel sistema giuridico italiano (ed in questo c'e' assoluta coerenza) il cittadino e' da considerare colpevole (di cosa, si puo' sempre stabilirlo poi.......), salvo non riesca a dimostrare di essere innocente.... e non mi pare questa la porta per "entrare in Europa"....
E se ti capita di procurare un incidente? Che delinquente! In questo caso e' evidente...... retrocesso subito.... ma di DUE classi al minimo! E quale sia, nel caso, il criterio di equita' ed imparzialita' applicato lo sa solo "quel" legislatore! Mi pare che anche le Associazioni dei consumatori, sia pur benemerite, si scaglino piu' sui risultati che non sulla causa!
Esaminiamo anche il consiglio che viene dato "al popolo" di consultare subito i siti internet delle Compagnie...... e perbacco, se uno non ha un PC o comunque non lo usa, resti punito! Vi viene intanto spiegato che le polizze RCA contratte "on line" o per telefono costano meno....... perche' non si sopportano i costi di sedi e personale. Benissimo! Ergo: gli incrementi di costo dei premi per RCA dipendono dagli incrementi di struttura fisica e di personale, piu' che dalla pericolosita' degli assicurati e dalle c. d. "truffe ed imbrogli" di automobilisti, carrozzieri e meccanici.......... che certo sussistono, e non sono certo giustificati dal "ci devono mangiare solo le Assicurazioni?... ".!!
Ed ancora: perche' io devo avere intestate tre polizze RCA, per auto guidate ormai normalmente (ma ho dichiarato questo in polizza, salvo il " normalmente ") dai miei figli? Io figuro da anni a classe zero, ma il merito e' certo comune.... mentre se i giovani volessero "mettersi in proprio" dovrebbero proprio loro affrontare una spesa tre/quattro volte superiore.... come al solito, si e' colpevoli dalla nascita, e solo l'eta' puo' limitare il peso della colpa!
Un integralismo tutto nostrano! Non appare ridicolo tutto questo? Purtroppo e' cosa seria, in quanto evidentemente lucroso per le Compagnie.
E se il "merito" nella guida deve essere evidentemente personale, perche' il titolare di B/M per scooter non puo' trasportare la propria classe di merito su di un auto? E perche' se un figlio volesse aprire polizza RCA su auto di famiglia, deve provvedere al passaggio di proprieta' dell'auto (spendendo altri denari)? Perche' se accade un furto (non previsto in polizza, tanto i rimborsi sono sempre al ribasso) di auto o scooter, che denunci alla Compagnia, nell'eventuale spostamento di polizza su altro mezzo mantieni la classe di merito, ma alle tariffe rinnovate, anziche' a quelle mantenute negli anni dalla tua condotta di guida? E perche' le polizze RCA per scooter (che non hanno percorsi autostradali) hanno costi assurdi e proibitivi?
Non di calmierazioni solo c'e' bisogno, ma di eliminazione di un sistema di regole truffaldino, sostituendo quelle esistenti con altre regole chiare, oneste e giuste. Che ci portino davvero in Europa...... togliendoci dal groppone le solite battutacce di paese delle banane, e delle Cosche, delle Logge, delle Lobbies di turno. E non solo le battutacce.....
Addi' 27 agosto '02,in Firenze




Risposta ADUC
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