Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 agosto 2002
Domanda 31 agosto 2002

Ho ricevuto con altre 10 persone un atto di citazione dal tribunale di Como per un unita' immobiliare, iscritta al catasto nel 1939 in quanto risultiamo tutti eredi di una casa che noi non sapevamo esistesse.
L'atto e' stato inviato da una parente che da oltre venti anni possiede in modo pieno ed esclusivo l'immobile utilizzandolo come abitazione propria.
Tutti gli intestatari sono deceduti e nessun erede si e' mai interessato del bene immobile.
La suddetta ha intenzione di ottenere sentenza dichiarativa dell'intervenuto acquisto per usucapione, con integrale rifusione delle spese di causa.
L'avvocato della controparte ha detto che inviando a Lui una lettere dove dichiaro di non volere la mia parte di eredita', che verra' registrato in tribunale tutto sara' risolto senza alcuna spesa e senza dover comparire in tribunale il giorno dell'udienza.
La mia domanda e': posso inviare all'avvocato una lettera dove spiego di non aver mai saputo dell'esistenza della casa e che rinuncio alla mia parte di eredita', senza alcuna spesa.
Rinunciando io all'eredita' subentra mio figlio come erede?
Se ci fosse un erede che vuole la sua parte gli altri che rinunciano avranno dei problemi?
Come mi devo comportare grazie e Distinti saluti.




Risposta ADUC
forse, e' meglio si rivolga ad un legale, per essere certo del tipo di formalita' necessaria. Ad ogni modo puo' anche fare come suggerisce l'avvocato (essendo decorsi oltre 10 anni dalla successione il diritto e' comunque prescritto, ed a quanto pare la forma della specifica citazione consente in quest'ottica di ritenere sufficiente una dichiarazione, la lettera potra' essere ritenuta sufficiente).
Ad ogni modo, in caso un erede non rinunciasse, chi ha rinunciato non avra' alcun tipo di problema.
Suo figlio potresse subentrare, ma essendo il diritto ormai prescritto, presumibilmente non e' necessaria una sua dichiarazione. Poiche' la questione presenta questi punti un po' dubbi, e pur ritenendosi ormai prescritto ogni diritto (trattandosi solo di una questione formale) se potesse rivolgersi ad un legale sarebbe meglio.

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