Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 agosto 2002
Cara Aduc, il 23 luglio 2002 ho estinto un mutuo quindicennale per la prima casa agevolato dalla regione Sardegna. L'agevolazione consisteva in un abbattimento degli interessi al 6% annuo, anziche' il 14, 4% corrente al momento della stipula del mutuo avvenuto a luglio 1993. La suddetta agevolazione aveva effetto per le prime 18 rate semestrali e terminava con la rata di dicembre 2002. A primi di luglio 2002 ho richiesto alla banca BNL di Oristano il conteggio per l'estinzione, con grande sorpresa gli interessi dall'ultima rata pagata il 30/06/2002 venivano calcolati al tasso del 14, 4% annuo anziche' al 6%. In banca mi e' stato detto che l'agevolazione non rientrava nel caso di estinzione agevolata. Non convinto mi sono informato presso la regione Sardegna, ho saputo dell'esistenza di una circolare i cui si chiariva che l'agevolazione rientrava anche in caso di estinzione anticipata. I funzionari della banca dichiaravano di non conoscere la suddetta circolare, anzi affermavano che questa era la prassi usata in queste situazioni. Il giorno 23/07/2002 ho estinto il mutuo con gli interessi calcolati senza il contributo regionale. Allora ho contattato telefonicamente alcuni funzionari della sede centrale di Roma, i quali ammettevano di essere a conoscenza della circolare regionale. In compenso mi veniva garantito che avrebbero contattato la regione Sardegna e che mi avrebbero informato al merito, e che sarei stato rimborsato di quanto pagato in piu' qualora ne avessi avuto diritto. Oggi ho saputo che la BNL ha riconosciuto che io avevo diritto all'agevolazione e che avevano pero' provveduto a restituire quanto pagato in piu' alla Regione Sardegna. Contattato telefonicamente un funzionario mi ha evidenziato che io il contratto di mutuo intercorreva tra me e la banca BNL e che solo questa mi poteva rimborsa. Cosa posso fare?
Aldila' della vicenda personale mi preme evidenziare che tante altre persone hanno estinto il mutuo senza nemmeno sospetta che i calcoli non venivano fatti correttamente.
Vi ringrazio sentitamente.
Aldila' della vicenda personale mi preme evidenziare che tante altre persone hanno estinto il mutuo senza nemmeno sospetta che i calcoli non venivano fatti correttamente.
Vi ringrazio sentitamente.
Risposta ADUC
se la circolare e' della Regione e non della banca, non puo' valere per la banca, se non e' frutto di accordi espressi. Pertanto, questo deve essere appurato: come si debba realmente leggere il contratto e se vi sia o meno un impegno con la Regione anche in caso di estinzione anticipata -nonche' chi debba pagare la differenza tra 6% e 14,4% in questo caso, se lei o la Regione.
Se la banca avesse rimborsato la Regione (e non crediamo) avrebbe sbagliato: la banca DEVE acquisire l'interesse al 14,4%. Il problema e' CHI debba pagarlo, se lei o la Regione.
Ed in effetti, tutto e' possibile, poiche' l'accordo per l'agevolazione era relativo ad un certo "percorso": estinguendo prima, se dovesse pagare, la Regione si troverebbe a dover anticipare dei soldi contro la propria volonta'.
Ma puo' anche darsi che la Regione possa invece continuare a pagare la sua quota sino ad estinzione: deve leggere il suo contratto, perche' dipende da quali sono gli accordi specifici.
Se la banca avesse rimborsato la Regione (e non crediamo) avrebbe sbagliato: la banca DEVE acquisire l'interesse al 14,4%. Il problema e' CHI debba pagarlo, se lei o la Regione.
Ed in effetti, tutto e' possibile, poiche' l'accordo per l'agevolazione era relativo ad un certo "percorso": estinguendo prima, se dovesse pagare, la Regione si troverebbe a dover anticipare dei soldi contro la propria volonta'.
Ma puo' anche darsi che la Regione possa invece continuare a pagare la sua quota sino ad estinzione: deve leggere il suo contratto, perche' dipende da quali sono gli accordi specifici.
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