Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2002
Spett. Aduc, in dicembre abbiamo ricevuto una telefonata da una operatrice Telecom la quale ci proponeva la ADSL in prova gratuita per due mesi con l'installazione della linea ed il modem che sarebbe rimasto comunque nostro anche in caso di disdetta. Abbiamo ricevuto la visita di due tecnici e l'attivazione del servizio a partire dal 20/01/2002.
Il due di febbraio non riuscivamo a connetterci e chiamato il servizio tecnico della Telecom/adsl ci e' stato comunicato che avevano ricevuto una disdetta (che noi non abbiamo mai fatto) e avevano disattivato il tutto.
Nella bolletta del 3°bim. emessa il 05/04/2002 ci sono stati addebitate Euro 85.74 + iva 20% per il servizio Alice Flat con tecnico a domicilio (leggi ADSL) che non abbiamo mai richiesto. Chiamato subito il servizio 191 una operatrice ci dice che risulta dal 02/02/2002 la disattivazione del servizio e pertanto si trattava di un errore e ci invitava a spedire un Fax al n°055/2974406 e che comunque lei aveva gia' provveduto a segnalarlo e avremmo ricevuto lo storno nella successiva bolletta. Nella fattura del 4°bim. emessa il 06/06/2002 trovavamo nuovamente l'addebito di Alice Flat per Euro 71.84 + iva 20% e nessuno storno. Chiamavamo nuovamente il servizio 191 dove una nuova operatrice ci tranquillizzava confermandoci nuovamente l'errore del bimestre precedente e di quello attuale e ci diceva che sicuramente avremmo trovato tutti e due i rimborsi nella bolletta di settembre.
Due giorni fa e' arrivata la bolletta di settembre dove non solo non ci sono i rimborsi, ma c'e' nuovamente l'addebito di Alice Flat per Euro 35.79.
Il servizio 191 ha nuovamente confermato la fine del servizio il 02/02/2002 ed un operatore ci ha consigliato di fare nuovamente un fax, un po' piu' cattivo della prima volte per cercare di risolvere il problema.
Prima di farlo di nuovo abbiamo pensato di rivolgerci a Voi per avere un consiglio su come uscire da questa incresciosa situazione ed avere la restituzione dei nostri soldi.
Rimanendo in attesa di una Vostra cortese risposta Vi mandiamo i nostri saluti.
Risposta ADUC
essendosi rivelati inutili i solleciti telefonici, consigliamo di inviare una raccomandata A/R, facendo presente la vicenda, chiedendo la disattivazione (per sicurezza) e il rimborso entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata stessa, specificando che in difetto, a causa della inadempienza riscontrata, adira' le vie legali. Indichi, inoltre, se il modem fosse ancora in suo possesso, la disponibilita' alla restituzione.
Potra' recarsi dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Per importi fino a 500,00 euro, potra' stare in giudizio senza assistenza legale.
Potra' recarsi dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Per importi fino a 500,00 euro, potra' stare in giudizio senza assistenza legale.
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