Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2002
Buongiorno a tutti, ho bisogno un consiglio per agire correttamente contro infostrada/wind.
nel 1999, abbiamo sottoscritto come societa' un contratto di telefonia con infostrada che, dopo numerosi tentativi durati quasi un anno e solleciti da parte nostra, il tecnico infostrada, ha dichiarato che essendo trascorsi piu' di sei mesi, e non essendo stati in grado di attivare il servizio, il contratto si sarebbe ritenuto automaticamente nullo.
In data 15/06/2002, mi e' pervenuta una fattura di infostrada relativa al periodo 09/09/1999 - 31/03/2002 per un importo di Euro 6.26 con le seguenti voci: contributo di attivazione 5.16 €, costo chiamate 0.06 €, + iva. Quando ho telefonato al 1055, mi e' stato "farfugliato" (dopo 10 min. di messa in attesa) che, nel 1999 a seguito della conversazione telefonica con il tecnico, avrei dovuto mandare una A. R. entro 10 giorni per la disdetta del contratto. MA SE MI E STATO DETTO CHE NON ERA ATTIVO!
- informandomi in banca, ho saputo che era stato attivato il r. i. d. in data 19/10/2000, ho provveduto a chiuderlo il 07/06/2002.
Ad agosto 2002, ho ricevuto una lettera dalla Wind incassi infostrada, con la quale mi informavano che non essendo attivo l'addebito diretto avrei dovuto provvedere al pagamento sopraindicato tramite bollettino postale.
Sulla fattura ovviamente non compare nessuna reale data di attivazione, ma solo la data del contratto.
- io non ho intenzione di pagare perche' la mia societa' e' stata truffata.Cosa posso fare?
nel 1999, abbiamo sottoscritto come societa' un contratto di telefonia con infostrada che, dopo numerosi tentativi durati quasi un anno e solleciti da parte nostra, il tecnico infostrada, ha dichiarato che essendo trascorsi piu' di sei mesi, e non essendo stati in grado di attivare il servizio, il contratto si sarebbe ritenuto automaticamente nullo.
In data 15/06/2002, mi e' pervenuta una fattura di infostrada relativa al periodo 09/09/1999 - 31/03/2002 per un importo di Euro 6.26 con le seguenti voci: contributo di attivazione 5.16 €, costo chiamate 0.06 €, + iva. Quando ho telefonato al 1055, mi e' stato "farfugliato" (dopo 10 min. di messa in attesa) che, nel 1999 a seguito della conversazione telefonica con il tecnico, avrei dovuto mandare una A. R. entro 10 giorni per la disdetta del contratto. MA SE MI E STATO DETTO CHE NON ERA ATTIVO!
- informandomi in banca, ho saputo che era stato attivato il r. i. d. in data 19/10/2000, ho provveduto a chiuderlo il 07/06/2002.
Ad agosto 2002, ho ricevuto una lettera dalla Wind incassi infostrada, con la quale mi informavano che non essendo attivo l'addebito diretto avrei dovuto provvedere al pagamento sopraindicato tramite bollettino postale.
Sulla fattura ovviamente non compare nessuna reale data di attivazione, ma solo la data del contratto.
- io non ho intenzione di pagare perche' la mia societa' e' stata truffata.Cosa posso fare?
Risposta ADUC
riteniamo che il tecnico sia stato un po' troppo ottimista e che sarebbe stato prudente contestare formalmente l'inadempienza. Pertanto, suggeriamo d'inviare adesso una raccomandata A/R di contestazione e diffida, rilevando come il contratto non sia mai stato attivato e come conseguentemente si debbano ritenere inadempienti non avendole attivato il servizio richiesto, sottolineandone dunque il mancato utilizzo e diffidando dal reiterare richieste indebite, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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