Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 marzo 2000
Posseggo una carta prepagata OMNITEL e usufruisco tra i vari servizi offerti, di quello della messaggeria "SMS". Per un certo periodo ho fatto gran uso di questo servizio. Come certo voi saprete l'accredito, avviene tramite "automatica sottrazione" dalla carta, e da quello che la OMNITEL stessa dichiara, ogni 10 messaggi oppure ogni tre mesi.
Mi sono accorta che tali addebiti erano piuttosto elevati e comunque per un importo superiore ai 10 messaggi. Ho cominciato quindi a contare i messaggi effettuati e ho rilevato che mi erano stati addebitati un numero di messaggi che io non avevo fatto.
Ho quindi telefonato al 190 e la signorina (che non ha ne' un N° operatore ne' un cognome) mi ha dato risposte vaghe.
Un mio conoscente ha percorso la mia stessa strada ma andando piu' a fondo alla situazione e ha chiesto di parlare con un responsabile, la signorina ha risposto che non e' tenuta a dirci il nome del responsabile.
Abbiamo quindi scritto una raccomandata (per conoscenza all'unione consumatori) e non abbiamo ricevuto risposta.
Ritelefonando alla signorina del 190 siamo venuti a conoscenza che la nostra "protesta" era stata archiviata perche' secondo loro era tutto a posto! Dopo qualche tempo riceviamo risposta alla nostra raccomandata, la OMNITEL ci faceva sapere che il costo di una SMS e' di £.... e che l'accredito di queste avviene ogni 10 messaggi oppure ogni tre mesi. Sono infuriata non solo per le cifre che mi sono state sottratte ingiustamente, ma soprattutto perche' come utente PAGANTE credo di aver diritto a spiegazioni o quantomeno ad un nominativo di qualcuno a cui potermi rivolgere.
Inoltre ritengo che a differenza degli abbonati, io pago prima (pre-pagata) e non ho facolta' di impedire gli addebiti, a differenza appunto di un abbonato che puo' non pagare la bolletta!
COSA DEVO FARE? Abito vicino alla sede di Roma della OMNITEL, la mia tentazione e' di farmici accompagnare da un rappresentante della forza pubblica!
Grazie per la Vostra attenzione.
Mi sono accorta che tali addebiti erano piuttosto elevati e comunque per un importo superiore ai 10 messaggi. Ho cominciato quindi a contare i messaggi effettuati e ho rilevato che mi erano stati addebitati un numero di messaggi che io non avevo fatto.
Ho quindi telefonato al 190 e la signorina (che non ha ne' un N° operatore ne' un cognome) mi ha dato risposte vaghe.
Un mio conoscente ha percorso la mia stessa strada ma andando piu' a fondo alla situazione e ha chiesto di parlare con un responsabile, la signorina ha risposto che non e' tenuta a dirci il nome del responsabile.
Abbiamo quindi scritto una raccomandata (per conoscenza all'unione consumatori) e non abbiamo ricevuto risposta.
Ritelefonando alla signorina del 190 siamo venuti a conoscenza che la nostra "protesta" era stata archiviata perche' secondo loro era tutto a posto! Dopo qualche tempo riceviamo risposta alla nostra raccomandata, la OMNITEL ci faceva sapere che il costo di una SMS e' di £.... e che l'accredito di queste avviene ogni 10 messaggi oppure ogni tre mesi. Sono infuriata non solo per le cifre che mi sono state sottratte ingiustamente, ma soprattutto perche' come utente PAGANTE credo di aver diritto a spiegazioni o quantomeno ad un nominativo di qualcuno a cui potermi rivolgere.
Inoltre ritengo che a differenza degli abbonati, io pago prima (pre-pagata) e non ho facolta' di impedire gli addebiti, a differenza appunto di un abbonato che puo' non pagare la bolletta!
COSA DEVO FARE? Abito vicino alla sede di Roma della OMNITEL, la mia tentazione e' di farmici accompagnare da un rappresentante della forza pubblica!
Grazie per la Vostra attenzione.
Risposta ADUC
Se avesse un abbonamento sarebbe illusorio pensare di poter semplicemente non pagare la bolletta: se non dimostra di non aver effettuato le chiamate, le staccano la linea e poi le recapitano decreti ingiuntivi carichi di more. Invii una (nuova) raccomandata A/R di contestazione ad Omnitel, ma stavolta specifichi che se non otterra' il rimborso di quanto indebitamente sottratto entro 15 gg dal ricevimento, adira' le vie legali, chiedendo il rimborso per i danni subiti a causa della loro inadempienza.
P.c. intesti la lettera anche a noi in quanto associazione di consumatori.
Passato inutilmente il termine, potra' rivolgersi al giudice di pace.
Se andare li' con la forza pubblica servisse a qualcosa, la autorizzeremmo a farlo: non e' pero' di loro competenza e non potrebbero ne' vorrebbero fare niente.
P.c. intesti la lettera anche a noi in quanto associazione di consumatori.
Passato inutilmente il termine, potra' rivolgersi al giudice di pace.
Se andare li' con la forza pubblica servisse a qualcosa, la autorizzeremmo a farlo: non e' pero' di loro competenza e non potrebbero ne' vorrebbero fare niente.
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