Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 agosto 2002
Buongiorno, ringraziandovi anticipatamente per la Vostra attenzione, avrei da chiedervi un consiglio in merito alla seguente questione.
Alcuni giorni fa, mia mamma si e' recata presso un gioielliere, diciamo di fiducia, (nel piccolo paese dove abita) per far riparare una catenina d'oro. Il gioielliere ha messo in una busta la catenina scrivendo sulla busta il cognome. Purtroppo non ha consegnato a mia mamma alcun tagliando numerato, come classicamente avviene, e ingenuamente, trattandosi di persona conoscente (presso la quale sono gia' stati fatti acquisti/riparazioni), mia mamma non ha chiesto nulla al gioielliere.
A distanza di 3 giorni mia mamma e' ripassata dal gioielliere per ritirare la catenina e qui c'e' stata la sorpresa. Il gioielliere ha sostenuto che lei non era mai stata di recente nel suo negozio e lui non aveva nessuna catenina. Vista la situazione assurda a quel punto sono intervenuta io, sono passata in negozio a parlare con il gioielliere, gli ho gia' telefonato due volte, ma nulla di fatto, lui sostiene sempre la stessa cosa, dice di aver gia' cercato ovunque ma di non aver trovato niente, spergiura sui suoi figli di non aver mai visto la catenina ed inoltre fa anche l'offeso in quanto dubitiamo della sua buona fede.
Purtroppo noi non abbiamo nulla in mano che dimostri il contrario ma consentitemi, ritenendo mia mamma ancora piu' che sana di mente! Mi fido di quanto lei mi ha raccontato sulla vicenda, per cui obiettivamente se devo credere a qualcuno tra lei e il commerciante, non posso che credere a mia mamma. Non mi resta che rivolgermi a voi... cosa posso fare? denuncia ai carabinieri o semplice esposto, lettera da un avvocato, nulla, o cosa altro? Inutile dire che ci terrei particolarmente a recuperare l'oggetto, piu' che per il valore economico, per quello affettivo.
Vi ringrazio anticipatamente per i vostri suggerimenti.
Cordiali Saluti
Risposta ADUC
sarebbe importante riuscire a dimostrare l'avvenuta consegna.
Con tali prove -oppure in assenza dandole per scontate- puo' inviare una raccomandata A/R al gioielliere, dettando il termine di 15 gg per ricevere una risposta, spcificando che in difetto si vedra' costretta ad adire le vie legali.
Potra' recarsi dal giudice di pace, della sua citta', chiedendo un intervento inizialmente per una conciliazione.
Per importi fino a 500,00 euro potra' stare in giudizio da sola; dai 500,00 ai 2500,00 sara' a discrezione del giudice chiedere la presenza di un legale.
Con tali prove -oppure in assenza dandole per scontate- puo' inviare una raccomandata A/R al gioielliere, dettando il termine di 15 gg per ricevere una risposta, spcificando che in difetto si vedra' costretta ad adire le vie legali.
Potra' recarsi dal giudice di pace, della sua citta', chiedendo un intervento inizialmente per una conciliazione.
Per importi fino a 500,00 euro potra' stare in giudizio da sola; dai 500,00 ai 2500,00 sara' a discrezione del giudice chiedere la presenza di un legale.
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