Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 2002
Domanda 29 agosto 2002

copia di e-mail da me inviata alle principali associazioni di proprietari di immobili.
In ordine alla difesa dei proprietari di abitazioni dai locali notturni, discoteche, discobar, pub. birrerie ecc., locali che con suoni ad alto volume per tutta la notte e schiamazzi, risse, ubriachezza molesta degli avventori, costringono il proprietario residente all'esaurimento nervoso per insonnia e alla vendita dell'immobile (ma vendita per andare dove? il fenomeno si sta generalizzando ovunque), siete voi, associazioni dei proprietari che dovete difendere e organizzare i proprietari vittime di tale fenomeno, formando comitati ad hoc, a livello nazionale, regionale e provinciale. una vostra iniziativa in tal senso, se adeguatamente pubblicizzata, vi portera' una valanga di adesioni. ad esempio qui nelle marche il fenomeno e' da incubo, in particolare sulla riviera, ma anche nell'entroterra e nelle citta' principali, e la gente e' inferocita, ma, come al solito disorganizzata e senza piani di difesa. siete voi che dovete organizzare la gente e dir loro cosa deve fare per difendersi, quali iniziative di pressione sulle pubbliche autorita', nazionali e locali, sono piu' efficaci; siete voi che dovete fare pressione sulle autorita' centrali per un obiettivo, l'unico risolvente: la chiusura di tutti i tipi di locali notturni alla mezzanotte: vi garantisco per esperienza personale (sono un avvocato di proprietari vittime e una vittima io stesso) che non c'e' altro rimedio.
i gestori dei locali notturni, loro si' che sono organizzati e come, come sanno far pressioni di tutti i tipi sulle pubbliche autorita', come le loro organizzazioni sanno difenderli a livello centrale e legislativo! e noi proprietari, che dobbiamo difendere i risparmi di una vita, chi siamo, i fessi incapaci? organizziamoci pure noi! e voi organizzazioni non pensate solo a come sfrattare gli inquilini; anzi questa e' una battaglia comune a proprietari e inquilini, che potrebbe dimostrare che insieme, con accordi ragionevoli, possiamo semplificarci la vita.




Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera inviataci.

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