Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 2002
Domanda 29 agosto 2002

Una sospirata Vacanza Estiva in Val di Fassa.
Siamo una famiglia con un bambino di 2 anni e avevamo deciso di trascorrere la nostra unica settimana di vacanza estiva presso l'hotel villa Gemmy (per i pasti, mentre per il pernottamento siamo stati da loro indirizzati ad un Garni' adiacente) di Pozza di Fassa; purtroppo il nostro soggiorno e' stato anticipatamente interrotto causa la "rumorosita'" di nostro figlio durante i pasti.
Premesso che siamo consapevoli della vivacita' di nostro figlio, siamo rimasti sconcertati dall'atteggiamento ostile dei gestori nei nostri confronti, data la presenza di altri bambini rumorosi; inoltre tale comunicazione non e' stata rivolta a noi direttamente, ma ha coinvolto la coppia di amici che ci accompagnava.
Abbiamo trovato estremamente vile questo gesto sia per la mancanza di tolleranza dimostrata nei confronti di un bambino che in quanto tale ha dei limiti che vanno compresi, sia per il rispetto al quale ogni avventore pagante ha diritto e che a noi e' stato negato.
Ci avevano descritto la Val di Fassa come un ambiente familiare, accogliente e soprattutto rispettoso delle esigenze dei piu' piccoli, invece ci siamo ritrovati in un ambiente in cui viene prediletta la presenza di persone anziane (sicuramente clienti fedeli) a scapito delle famiglie piu' giovani.
I proprietari mostrando una totale incapacita' gestionale, ci hanno proposto di anticipare il pranzo e la cena in modo che all'arrivo dei clienti di "serie A" noi avessimo gia' tolto il disturbo.
Non erano possibili altre soluzioni?
Con due sale a disposizione noi crediamo di si e ci riteniamo danneggiati moralmente e fisicamente visti i tempi di adattamento di un bambino di due anni che dopo soli due giorni e ben 500 km di viaggio e' stato costretto ad affrontarne altrettanti per il ritorno.
Ma non e' ancora finita: sfrattati dal ristorante per i pasti, abbiamo dovuto accollarci la spesa di cinque notti anziche' delle due di cui abbiamo effettivamente usufruito.
Visto il bellissimo patrimonio naturale del quale gode la Val di Fassa sarebbe opportuno che i gestori di qualsiasi esercizio mostrassero un maggior rispetto e tolleranza verso le esigenze di coloro che mantengono vivo il turismo e l'interesse verso questi luoghi.
Nel caso cio' non fosse possibile i gestori dovrebbero anticipatamente segnalare la loro predilezione esclusiva per un determinato settore turistico.
Ritenendoci danneggiati dall'atteggiamento di chi ci ha cosi' mal ospitato valuteremo se segnalare l'accaduto all'Unione Consumatori in modo da evitare ad altre famiglie con "bambini vivaci" lo stesso trattamento a noi riservato.
Cordiali Saluti




Risposta ADUC
non specificate -nel vostro resoconto- se vi siate o meno fatti latori di una controproposta (offrendovi cioe' di limitare -se fosse stato possibile controllarla- l'esuberanza di vostro figlio). In caso questo tentativo vi fosse stato negato, avete sicuramente titolo per contestare il comportamento inflittovi. Non e' invece corretto -in effetti- attendersi che debbano necessariamente essere tollerate azioni di disturbo. Dal vostro racconto non e' infatti chiaro cosa sia successo, pertanto non e' possibile valutare adeguatamente se le contestazioni potessero o meno avere un qualche pregio, e dunque se eccessivo fosse il comportamento del gestore oppure quello del bambino. Consiglieremmo pertanto di segnalare il comportamento del gestore -per raccomandata A/R- all'Ente per il Turismo ed alla Camera di Commercio, ma evidenziando meglio le dinamiche, in modo da consentire l'individuazione del problema.

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